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Jesi

Jesi, l’imprenditore Crognaletti: «Stazione dei bus via da Porta Valle? Meglio di no»

L'intervento sul tema del presidente e amministratore delle omonime Autolinee: «Suggerisco prima di confrontarci su una vera riqualificazione logistica della situazione attuale»

La stazione dei bus a Portavalle

JESI – Sull’ipotesi di trasferire il terminal di autobus e corriere del trasporto urbano e extraurbano da Porta Valle alla stazione ferroviaria (fra questa e il parcheggio scambiatore di Santa Maria del Piano), è l’imprenditore del settore Daniele Crognaletti, presidente e amministratore delegato delle Autolinee Crognaletti, a intervenire. «Porta Valle è un’area perfetta e poco distante dalla Ferrovia» spiega.

Daniele Crognaletti delle Autolinee Crognaletti

Prosegue Crognaletti: «Tra i temi che ho più volte portato all’attenzione regionale, sia prima delle elezioni che ora con la nuova Giunta, c’è quello dell’intermodalità, non solo per il trasporto pubblico locale a cui siamo abituati, ma anche per il fronte turismo: ci deve essere una forte interconnessione regionale con ferro-gomma, aeroporto, porto e aggiungo bici elettrica».

Secondo l’imprenditore: «Ritornando a Porta Valle: decentrare l’hub scambiatore dei servizi su gomma potrebbe obbligarci ad un’intensificazione del servizio urbano soprattutto negli orari di punta scolastici. Dalle prime idee di riqualificazione della zona dietro la stazione ho visto che gli spazi, così come concepiti, non sono sufficienti a far girare bus da 18 metri. E, ad oggi, solo il gruppo Crognaletti arriva con quattro bus di 18 metri che da soli trasportano 510 ragazzi al giorno». E allora, conclude Crognaletti il ragionamento: «Penso che oggi abbiamo già logisticamente un ottimo parcheggio scambiatore che è Porta Valle, va riqualificato sulla scia del terminal di Macerata che offre ad oggi il miglior servizio delle Marche, dove all’interno ci sono biglietterie automatiche, pannelli dell’orario di arrivo dei bus, negozi, bar, agenzia di viaggio. Con questo- prosegue Crognaletti – non voglio mettermi in contrapposizione con l’idea da alcuni sostenuta di spostare il terminal. Ma suggerisco prima di confrontarci su una vera riqualificazione logistica di Porta Valle, che deve garantire servizi all’utenza e ai nostri collaboratori senza obbligare i passeggeri a raggiungere un luogo più distante. Se vogliamo incentivare l’uso del mezzo pubblico, al fine di abbassare l’inquinamento delle nostre città, dobbiamo cercare di dare un servizio facilmente fruibile per l’utenza».