Jesi, il consiglio delle cittadinanze benemerite

L'aula consiliare riconoscerà la massima onorificenza a Giuseppe Tombolesi, Gastone Petrucci, Settimio Sassaroli e alla Croce Rossa locale

Il consiglio comunale di Jesi

JESI – Due modellisti, un cantautore e un’associazione che salva la vita alle persone. Oggi pomeriggio, in consiglio comunale, l’amministrazione Bacci conferirà la cittadinanza benemerita a Giuseppe Tombolesi e Settimio Sassaroli, al leader della Macina, Gastone Petrucci e al comitato locale della Croce Rossa.

Alle ore 19 è prevista la cerimonia ufficiale, in aula consiliare, per il conferimento della massima onorificenza, riservata agli jesini che si sono particolarmente distinti nei loro settori di riferimento.

Queste le motivazioni:

Croce Rossa: Presente e attiva in città dal 1930, per aver svolto ininterrottamente, con la dedizione e il sacrificio dei propri volontari, un ruolo importante nella vita di Jesi, prendendosi cura dei più deboli e sofferenti e affiancando alla funzione istituzionale di trasporto di malati e disabili in situazioni ordinarie e in emergenza altre attività rispondenti ai nuovi bisogni della popolazione e degli enti pubblici e privati, oltre a distinguersi con il gruppo di protezione civile al di fuori del territorio cittadino per portare soccorso alle popolazioni italiane colpite da calamità naturali o, all’estero, per partecipare a missioni di peacekeeping, ovunque promuovendo la cultura della pace, il diritto universale umanitario, l’inclusione sociale e il rispetto dell’ambiente.

Giuseppe Tombolesi: Con pazienza, passione e maestria artigianale ha creato straordinari modelli navali fedeli all’originale, considerati vere e proprie opere d’arte, mettendo a frutto, da autodidatta, un grande talento frutto di abile e non comune manualità, che lo ha portato a ottenere prestigiosi riconoscimenti in Italia e all’estero, con ciò dando lustro e prestigio al nome della nostra città.

Gastone Petrucci: Protagonista di una lunga e intensa attività di ricerca nell’ambito della cultura orale popolare, ha sottratto alla dispersione e sparizione un vastissimo patrimonio di testi appresi e raccolti direttamente dalla viva voce dei narranti, curandone l’accurata catalogazione scientifica e la promozione e diffusione tramite una costante attività concertistica, discografica ed editoriale, un appassionato lavoro sulla memoria che costituisce non solo insegnamento sul piano della ricerca, condotta con metodo scientifico, ma indicazione, soprattutto per le giovani generazioni, di una necessità insottraibile: la conoscenza delle proprie radici sulle quali si fonda la propria identità.

Settimio Sassaroli: Con pazienza, passione e maestria artigianale ha creato straordinari modelli navali, aerei, ma anche di macchine ed edifici dei più svariati generi, considerati vere e proprie opere d’arte, mettendo a frutto, da autodidatta, un grande talento frutto di abile e non comune manualità, che lo ha portato ad ottenere prestigiosi riconoscimenti in Italia e all’estero, con ciò dando lustro e prestigio al nome della nostra città.