Jesi, consiglieri in visita ad Auschwitz per dire no ai totalitarismi

Esponenti di maggioranza e opposizione si sono recati oggi nel campo di concentramento polacco, su proposta del presidente del consiglio comunale Daniele Massaccesi, per vedere di persona gli orrori provocati dal nazismo

L'ingresso del campo di concentramento di Auschwitz
L'ingresso del campo di concentramento di Auschwitz

JESI -Maggioranza e opposizione in visita ad Auschwitz per vedere di persona gli orrori del nazismo. Su proposta del presidente del consiglio comunale, Daniele Massaccesi, seguita a una polemica con l’opposizione di Jesi in Comune per la mancata adesione all’appello contro i fascismi (leggi l’articolo), alcuni consiglieri comunali, assieme all’assessore ai servizi sociali, Marialuisa Quaglieri, si sono recati nel campo di concentramento polacco. «Una visita devastante», così la raccontano.

I binari che conducevano ad Auschwitz

«È stata un esperienza toccante visitare i luoghi dell’Olocausto – commenta Andrea Binci, consigliere comunale Pd facente parte della comitiva -. In questo posto la follia nazista è arrivata oltre ogni umana immaginazione. Questo posto è e deve restare un monito per quanti sono nostalgici di certe ideologie o chi cerca di  minimizzare quanto accaduto».

Il gruppo in visita ad Auschwitz

Fra i consiglieri presenti, Lorenzo Fiordelmondo, Matteo Baleani, Andrea Binci, Sandro Angeletti, Daniele Massaccesi, Osvaldo Pirani, Giancarlo Catani, Nicola Filonzi, Maurizio Barchiesi e una delegazione della lista Insieme Civico. La delegazione era aperta anche ai familiari. Il viaggio è stato pagato di tasca propria da ciascun aderente.

Le scarpe requisite alle persone di religione ebraica deportate nel campo di concentramento
Le scarpe requisite alle persone di religione ebraica deportate nel campo di concentramento