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Jesi

Jesi, il Comune rottama le vecchie auto e si converte all’elettrico

L'amministrazione ha previsto la sostituzione di alcuni veicoli di proprietà e l'acquisto di mezzi ibridi, anche per gestire le emergenze

Auto elettrica

JESI – Quattro veicoli ibridi/elettrici al posto di altrettanti mezzi con più di venti anni di vita. Il Comune avvia la riconversione del proprio parco auto, alla luce delle agevolazioni previste dalla Regione. L’intenzione è quella di rottamare una Range Rover, due Punto e una Cinquecento datate 1997 per acquistare una Panda hybrid, una Subaru Forester hybrid, una Volkswagen E-Up e una Toyota Corolla hybrid station wagon.

«L’attuale parco autovetture dell’ente è obsoleto, risale agli anni ‘90 e non rispetta le vigenti norme antinquinamento, essendo per la quasi totalità vetture classificate Euro 0 – spiega la giunta Bacci -. La maggior parte dei veicoli è immatricolata da oltre vent’anni e sprovvista della tecnologia minima indispensabile per la migliore tutela della sicurezza, quali airbag, servosterzo o Abs. La vetustà degli automezzi rende inoltre onerosa e frequente la manutenzione per poter circolare su strada».

Compatibilmente alle risorse economiche disponibili, il Comune procederà gradualmente alla sostituzione dei veicoli più vecchi, prevedendo appunto l’acquisto di veicoli nuovi o in buone condizioni, a seconda dell’utilizzo, al fine di «migliorare la sicurezza di chi opera quotidianamente attraverso l’utilizzo delle auto di servizio, dotare il Comando di Polizia Locale di un’autovettura con trazione integrale che permetta un utilizzo anche in caso di eventi meteorologici avversi (neve, allagamenti, esondazioni, ecc.), ridurre le emissioni inquinanti sostituendo le auto Euro 0 con altre ibride o elettriche e diminuire la spesa e la frequenza degli interventi di manutenzione».

Intanto è imminente l’arrivo di due Jeep Renegade da destinare alla Polizia Locale e alla Protezione Civile, acquistate dall’amministrazione comunale, oltre che per la normale attività, anche per i servizi di emergenza (neve, allagamenti, esondazioni, ecc.). Oggi infatti, in caso di calamità, il Comune può disporre di appena un mezzo a trazione integrale, una Fiat Panda 4×4, decisamente insufficiente a garantire servizi adeguati alla popolazione e al controllo del territorio.