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Jesi

Jesi, choc in città: 60enne si toglie la vita

L'uomo, ex discontinuo dei Vigili del Fuoco, aveva 60 anni. In casa è stato rinvenuto un biglietto di scuse per la famiglia. Sul posto, oltre al 118 e ai Carabinieri, anche i suoi ex colleghi

Vigili del fuoco
Vigili del fuoco

JESI – Aveva scelto la vita più dura, quella di chi si sacrifica per gli altri sfidando anche il fuoco. Perché quel mestiere, il Vigile del Fuoco, era stata la vita di suo padre che gli aveva lasciato un esempio di coraggio, forza e altruismo. Ci aveva provato a seguire le sue orme, per un periodo. E a quella tuta con le bande fluorescenti era sempre rimasto legato. Anche nell’ultimo periodo, quello più duro, che aveva lasciato emergere le sue fragilità, i suoi dolori.

Profondo choc in città e commozione per un ex discontinuo dei Vigili del fuoco di Jesi, 60enne, che si è tolto la vita nella sua abitazione (in un quartiere vicino al centro) ieri pomeriggio (mercoledì 28 ottobre), approfittando di un attimo di solitudine.

Sul posto, oltre al 118 e ai Carabinieri, sono dovuti intervenire anche i suoi ex colleghi, sconcertati di fronte alla tragedia. Purtroppo ogni disperato tentativo di salvarlo si è rivelato inutile, all’arrivo dei soccorritori era già troppo tardi. Sconosciute le motivazioni che lo abbiano spinto ad arrendersi e a rinunciare alla vita. In casa è stato rinvenuto un biglietto di scuse per la moglie e il figlio, distrutti dal dolore. La salma è stata subito liberata e restituita alla famiglia per la sepoltura.

I funerali saranno celebrati sabato mattina (31 ottobre). Alla cerimonia parteciperà anche una rappresentanza del Corpo dei Vigili del fuoco.