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Jesi

Jesi, centri estivi per i bimbi ucraini per dimenticare gli orrori della guerra

La raccolta fondi promossa in occasione del concerto di solidarietà andato in scena a teatro Pergolesi permetterà ai figli dei rifugiati ucraini di frequentare i centri estivi organizzati dalla Uisp

La bandiera dell'Ucraina (foto Adobe Stock)

JESI – Quasi 4 mila euro a favore delle famiglie ucraine fuggite dalla guerra ed ospitate a Jesi e negli altri 20 Comuni in cui opera l’Asp Ambito 9. A tanto è arrivata la raccolta fondi promossa in occasione del concerto di solidarietà andato in scena a teatro Pergolesi. Queste donazioni permetteranno ai figli dei rifugiati ucraini di frequentare i centri estivi organizzati dalla Uisp, provando così – con attività ludiche e aggregative – ad aiutarli a superare gli orrori del conflitto e i traumi psicologici subìti.

La Fondazione Vallesina Aiuta, presieduta dall’olimpionica Elisa Di Francisca e soggetto catalizzatore per la raccolta fondi a favore dei più fragili, ringrazia tutti coloro che hanno reso possibile il concerto: dal personale della Fondazione Pergolesi Spontini, al Rotary Club Jesi Federico II e al Rotary Distretto 2090 promotori dell’evento, fino ai musicisti Gianluca Piombo e Pierluigi Piran che hanno animato la serata con la loro magnifica musica, a cui è intervenuto anche Saverio Marconi.

Le domande per l’inserimento dei minori ucraini saranno raccolte dalla Caritas di Jesi e dalla rappresentante della comunità ucraina di Jesi. È possibile richiedere informazioni all’Unità Operativa Immigrazione dell’Asp Ambito 9 tramite l’indirizzo mail e.carbini@comune.jesi.an.it