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Jesi

Jesi, un bando per il mercato di via Sauro. Plaude Cna: «Ma no a grandi privati»

«Vorremmo aprirlo per l’intera giornata, magari con l’ingresso di attività di somministrazione di cibi e bevande» dice l'assessore Renzi, interpellato da Fiordelmondo (Pd). La posizione della associazione di categoria

Maurizio Paradisi

JESI – «Vorremmo aprire il mercato coperto di via Nazario Sauro ad un utilizzo che copra l’intera giornata, magari con l’ingresso al suo interno anche di attività di somministrazione di cibi e bevande. Pensiamo ad un bando che metta la struttura a disposizione per l’adeguamento e la gestione». Così l’assessore ai lavori pubblici Roberto Renzi, interpellato sul futuro dello storico contenitore cittadino dal consigliere Pd Lorenzo Fiordelmondo.

L’assessore Roberto Renzi

«Alla luce dell’emergenza generata dalla pandemia Covid quello spazio, che presenta ampie aperture, potrebbe offrirsi per le attività di somministrazione cibi e bevande- aveva indicato Fiordelmondo- soprattutto indicato per il canale della somministrazione del cosiddetto “street food”. Il decreto rilancio appena emanato dal Governo potrebbe aprire la possibilità di finanziamenti o agevolazioni al fine di interventi di natura edilizia, intesi quali possibili leve per il riavvio della ripresa economica». Spiega Renzi: «Ci sono stati dei confronti con dei soggetti interessati, vorremmo aprire quella struttura per tutta la giornata, recuperando il piano superiore, dove le condizioni dei box in abbandono sono ormai inqualificabili, e destinando il piano inferiore a iniziative di natura culturale. Dato che ogni progetto di intervento non può prescindere da quella che dovrà essere la destinazione finale, pensiamo ad un bando, coinvolgendo gli operatori che sono ancora presenti all’interno. All’attuale utilizzo per il mercato alimentare potrebbero aggiungersi attività di somministrazione al pubblico».

Lorenzo Fiordelmondo
Lorenzo Fiordelmondo

Plaude a questa visione la Cna territoriale di Ancona che parla di «Ottima idea! Accogliamo con positività l’idea presentata dall’assessore Renzi sul possibile recupero e valorizzazione dello storico mercato coperto di via Nazario Sauro. Un percorso che può ancora di più trasformarsi in volano per l’economia dell’intera città». Secondo il Presidente provinciale, Maurizio Paradisi: «L’idea è assolutamente condivisibile e come CNA siamo a disposizione per un confronto con l’Amministrazione per aiutare nell’elaborazione del progetto. Il recupero di questo importante e storico contenitore rappresenta non solo la valorizzazione di un pezzo della storia e dell’identità di Jesi ma può essere un ulteriore elemento di valore per il rilancio dell’economia di Jesi e del Centro storico. Il valore aggiunto del nostro territorio è fatto dalla qualità messa a disposizione dalle piccole realtà economiche. Anche in questo caso proponiamo che possa essere questa la chiave di lettura del progetto per il Mercato Coperto. Potrebbe rappresentare una pericolosa arma a doppio taglio metterlo nelle mani di un grande gruppo privato che potrebbe, invece che portare valore alle attività del Centro di Jesi, creare un’inopportuna competizione. E in questo difficile momento economico non è assolutamente il caso».

Una vecchia immagine del mercato coperto di via Sauro

La sede del Mercato Pubblico – o Mercato delle Erbe – venne edificata nel 1862. Fu realizzato in circa tre anni, affidandone la progettazione all’architetto comunale Ciriaco Santini. Al momento dell’inaugurazione venne pensato per ospitare i banchi dei beccai (macellai) e dei pescivendoli e il nome originario era “Beccheria e Pescheria”. Oggi sulla facciata presenta la denominazione di “Mercato Pubblico” ma è appunto conosciuto dagli jesini come Mercato delle Erbe. A cavallo fra fine anni ’90 del secolo scorso e primi anni del nuovo millennio, il restauro che bonificò il seminterrato, recuperò il piano terreno con l’imponente colonnato in laterizio e realizzò nuovi box per ospitare attività commerciali. Negli ultimi anni specie il piano terreno, abitualmente utilizzato dai venditori di frutta e verdura, ha ospitato eventi, fiere e manifestazioni. Da “Jesi Sposi” a “Mercato Chic”, con degustazione di cocktail e piatti tipici e una serata animata da dj. Dal “Mercato del sapere” promosso dalle scuole del territorio per l’orientamento formativo degli studenti verso università e mondo del lavoro, al festival della birra “Muntobeer”. Fino a mostre, esposizioni e presentazioni di vario genere che si sono susseguite.