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Jesi

Jesi al ballottaggio: se vince Fiordelmondo, Marguccio assessora a istruzione, formazione e giovani

«Il segnale che c’è una visione politica che investe sul futuro. Ascoltare i bisogni del mondo della scuola di ogni ordine e grado è il punto base» dice l'insegnante alla primaria Conti, due lauree, consigliera Pd negli ultimi 5 anni

Lorenzo Fiordelmondo e Emanuela Marguccio

JESI – In caso di vittoria al ballottaggio di domenica 26 giugno del candidato sindaco del centrosinistra Lorenzo Fiordelmondo, Emanuela Marguccio, insegnante e consigliera comunale del Pd negli ultimi 5 anni, sarà assessora a istruzione, politiche giovanili, formazione e tempo libero. «Con lei inoltre – aggiunge Fiordelmondo – mi occuperò di costituire un ufficio concentrato sui fondi del Pnrr e europei. Ogni assessore dell’eventuale Giunta, dovrà poi sentirsi addosso una delega al rapporto con un territorio con cui, ciascuno per il suo settore, Jesi dovrà essere in relazione».

Marguccio, 49 anni, è insegnante da oltre 20 alla primaria Conti di Jesi. Sposata, due figli, ha una laurea in Giurisprudenza e una in Scienze della Formazione. È dirigente sindacale del comparto scuola a livello regionale. «Il fatto – dice Marguccio – che si parte dalle deleghe già annunciate a Samuele Animali per i servizi sociali e da queste a istruzione, formazione e giovani, è il segnale che qui c’è una visione politica che investe sul futuro. Ascoltare i bisogni del mondo della scuola di ogni ordine e grado è il punto base, per una città amica di bambine e bambini, attrattiva per gli adolescenti, accogliente e inclusiva». Attenzione poi alle «iniziative a sostegno della locazione ad uso abitativo per giovani fino ai 35 anni di età: proprio Lorenzo Fiordelmondo- ricorda Marguccio – ne aveva portato la proposta in Consiglio, bocciata dalla maggioranza: credo vada riproposta». Infine una sottolineatura. «Ogni scuola o università che chiude – dice Marguccio – è una ferita per il territorio».

E in merito alle possibilità di formazione che potrebbero essere proposte in città, Fiordelmondo dice: «Penso al rapporto con le figura del territorio: Federico II, certo, ma anche le eccellenze musicali: nell’ottica di un rapporto con Pesaro, che sarà Capitale Italiana della Cultura nel 2024, perché non lavorare sull’idea di una collaborazione con il Conservatorio. E poi il rapporto con la Form, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, che qui potrebbe trovare una sede».

Sul tema Giunta poi, il candidato sindaco dice: «Proponiamo qualità, discontinuità e competenze. Non c’è l’affanno degli annunci: per legge la Giunta va presentata al primo Consiglio comunale ed è quello che farò, come peraltro ha fatto cinque anni fa il sindaco uscente».