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Jesi

Jesi, anziani soli e familiari di malati Covid-19 fra i fruitori dello sportello d’ascolto psicologico

Servizio preso d'assalto dai cittadini per avere informazioni ed essere rassicurati. Tante le chiamate ricevute dalla psicologa. Oltre mille, intanto, le domande per i buoni spesa alimentari

JESI – Anziani soli e impauriti. Ma anche familiari di pazienti ricoverati che non hanno più notizie dal momento dell’accesso in ospedale. Persino persone che hanno perso i propri cari. Sono innumerevoli le chiamate ricevute dallo sportello d’ascolto psicologico attivato telefonicamente dal comune di Jesi.

Il servizio telefonico è garantito dalla psicologa Romina Pulita. È sufficiente contattare i seguenti numeri: 0731.538426 o 333.2127712, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.30 alle ore 11.00.

«Tantissime le chiamate che riceviamo – spiega l’assessore ai servizi educativi, Marisa Campanelli -. A volte, non si riescono a prendere tutte le telefonate. A chiamarci sono principalmente persone anziane, sole disorientate e impaurite. Ma anche i familiari di persone ricoverate che non riescono a ricevere informazioni dall’ospedale. Sarebbe auspicabile, a tale proposito, che ci fosse uno psicologo al Carlo Urbani che gestisse le relazioni fra familiari, medici e pazienti, permettendo così ai familiari di essere rassicurati e avere qualche informazione in più. Ci chiamano anche donne e uomini usciti dall’ospedale, malati di coronavirus in ripresa, insomma, che sentono forte il peso della solitudine. Crediamo che questo sportello resterà attivo per molto tempo, considerando il trauma delle persone che si sono ammalate e dei loro familiari».

Fra coloro che hanno chiamato, racconta l’assessore Campanelli,anche una donna che ha perso il marito, e una figlia senza più un padre. «Persone che non hanno saputo più nulla dal momento del ricovero – ricorda -. Con un lutto totalmente da elaborare. Tentano, con la chiamata allo sportello, di farlo».

Chiuse, intanto, le domande per ottenere i buoni spesa alimentari. Ne dà comunicazione l’Asp Ambito IX (Azienda Pubblica Servizi alla Persona). «Si comunica alla cittadinanza che ad oggi abbiamo superato le 1000 richieste dei buoni spesa per emergenza codiv ed esaurito quindi presumibilmente il fondo a disposizione. È pertanto necessario, al momento, sospendere l’acquisizione delle domande già a partire dalle ore 14 di oggi 14 aprile. Al termine dell’istruttoria in corso, sarà possibile verificare l’eventuale ulteriore capienza del fondo e, in caso di fondi disponibili, riaprire i termini di raccolta delle domande. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito dell’ASP Ambito 9 all’indirizzo www.aspambitonove.it, o al numero U.O. Disagio – Tel. 0731-2369».