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Jesi

Alberto, la radio e i beni comuni: ricco week end a Villa Borgognoni

Villa Borgognoni ospita Alberto Paolini e la mostra fotografica di Federica Romagnoli. Sul futuro della Villa spunta anche la proposta del professor Gabriele Fava

villa borgognoni
Un'iniziativa a Villa Borgognoni

JESI – Alberto Paolini ospite di Villa Borgognoni. Sarà un week end ricco di eventi nella splendida struttura di via Crivelli dove domani, sabato 9 giugno, sarà ospite Alberto Paolini, caro amico di Radio Senza Muri e Malati di Niente. Sarà proprio Radio Senza Muri a trasmettere i diretta, ore 15, da Villa Borgognoni accanto alla testimonianza vivente di Alberto, incredibile e assurda, che lo ha visto internato per 42 anni al Santa Maria della Pietà di Roma, il manicomio-città più grande d’Europa.

Già ospite a Jesi, Paolini aveva raccontato la sua vita ai ragazzi delle scuole: paure, riflessioni, vicende che ha raccolto nel suo libro autobiografico “Avevo solo le mie tasche. Manoscritti dal manicomio” edito da ‘Sensibili alle foglie’ (leggi l’intervista a Paolini). «L’opportunità di continuare a trasmettere all’interno del giardino di Villa Borgognoni – spiegano gli organizzatori della diretta, che si può ascoltare al link http://radiosenzamuri.caster.fm/ – è merito della dedizione e del lavoro svolto finora da Ostello delle idee è ancora aperto e in grado di accogliere eventi e incontri pubblici. Le associazioni affidatarie hanno svolto dal 2014 ad oggi il ruolo di tenere aperto fisicamente questa struttura che altrimenti sarebbe rimasta serrata con pregiudizio anche dello stato di conservazione della stessa. L’esperienza gestionale fatta in questi pochi anni ha fatto maturare la visione dell’ostello come bene comune, visto come oggetto di rigenerazione condivisa per sostenere progetti innovativi in ambito culturale e creativo, con ricadute occupazionali e di sviluppo economico del territorio».

mostra villa borgognoniVilla Borgognoni ospita anche la mostra di Federica RomagnoliUnich“. A partire da sabato sera, per una settimana, saranno esposti gli scatti della fotografa jesina: «Non è casuale l’uso della pellicola e non del digitale: fotografare con la pellicola trattiene ancora quel qualcosa di “carismatico” che riguarda il nostro rapporto con l’inatteso, la rivelazione – spiega Michela Rosetti, che ha curato l’allestimento – Federica adopera selvaggiamente la citazione, recuperando, mescolando, sovrapponendo le figure dei vari scenari fantasmatici e mitici di cui si è nutrita nel tempo, dal cinema alle correnti musicali, artistiche, letterarie». L’esposizione sarà accompagnata dalla performance del collettivo Le Ghette, le letture di Giulia Tamburini, la musica live di M. R. Brothers “Wood heart gifts”, Andrea Vioz e Dj Smegma.

Tutti i martedì pomeriggio, il giardino della Villa ospita l’Ecomercato: prodotti alimentari dell’orto a chilometro zero. Una delle numerose iniziative messe in piedi da Ostello delle Idee, comunità formata da associazioni e singoli cittadini che collaborano in rete per far si che Villa Borgognoni, riapra l’attività ricettizia di ostello e, allo stesso tempo, rimanga luogo di aggregazione culturale. Il futuro dell’immobile è al centro del confronto politico che ha visto un acceso dibattito l’altro pomeriggio in commissione (leggi l’articolo). Presente in sala consiglio anche lo jesino Gabriele Fava, ex insegnante di fisica, che per l’immobile aveva un progetto ambizioso: “Villa Borgognoni e la piccola città della scienza”, scritto a quattro mani con Elena Ponzetti, fisico ambientale. «Avevamo portato il progetto all’assessore Luca Butini due anni fa – spiega Fava – Ma allora la Villa non era di proprietà comunale e ci disse di non poter fare nulla. Ora, invece, la proprietà è del comune». Nello specifico il progetto vede l’immobile come un contenitore scientifico-culturale per bambini e ragazzi con un laboratorio scientifico (sul genere del Museo del Bali), una biblioteca e un polo sociale con incontri e dibattiti a tema scientifico.