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Jesi

“Jago non deve morire”, continua la raccolta fondi. La visita a Castelbellino di Silvia Gregori

Per salvare il pastore maremmano di due anni, affetto da una malformazione genetica, servono 3.500 euro neccessari per l'intervento chirurgico in una clinica di Padova. «Aiutiamo Patrizia e Giuseppe, la coppia che l'ha adottato, il loro è un gesto di grande amore», l'appello della consigliera comunale di Jesi

Silvia Grgori, Jago, Patrizia Mennechella
Silvia Grgori, Jago, Patrizia Mennechella
CASTELBELLINO – L’ha detto e l’ha fatto. Si potrebbe dire. La consigliera comunale di Jesi Silvia Gregori ci aveva preannunciato che avrebbe partecipato in prima persona alla campagna “Jago non deve morire“, lanciata dai proprietari, che vivono a Castelbellino,  del pastore maremmano, di 2 anni, affetto non solo da cecità ma anche da una grave malformazione genetica agli ureteri destro e sinistro.
Malformazione che, per essere resa inoffensiva e permettere a Jago di sopravvivere,  deve per forza passare attraverso un intervento chirurgico in una clinica specialistica di Padova. Costo, 3.500 euro che Patrizia e Giuseppe, la famiglia che ha adottato Jago, cercano di raccogliere attraverso un appello, lanciato in rete, che sensibilizzi la gente a partecipare alla raccolta fondi.

Silvia Gregori ha voluto conoscere di persona sia quel simpaticone, dolcissimo, tenerissimo Jago che Patrizia e Giuseppe, artefici di questo gesto d’amore verso il più fedele compagno di vita dell’uomo.

Kelly e Silvia Gregori
Silvia Gregori con Kelly e Jago
«Sono stata accolta in casa di Patrizia e Giuseppe come una persona di famiglia – racconta con un filo d’emozione Silvia Gregori – e non posso che ringraziarli.
Per me è stata un’esperienza da raccontare quella di aver avuto l’opportunità di conoscere Jago e la femmina Kelly, l’altro cane che s’incarica con puntualità, precisione e tenerezza di guidarlo per sopperire alla sua cecità».

Jago è stato adottato da una bella famiglia «che per il suo problema lo ama ancora di più ed è per questo che Patrizia Mennechella ha attivato una raccolta fondi sulla sua pagina Facebook – insieme al suo compagno – con l’utilizzo di una Post Pay, 4023 6009 4035 1754 Codice fiscale MNNPRZ74D63E388W, ma ci si può rivolgere anche al “Caffè letterario” di Moie, sperando nella generosità altrui».

Jago e Silvia Gregori
Il dolcissimo Jago
Silvia Gregori ammette di essere stata «felice di conoscerli di persona, perché avevo intuito che dietro tutto questo c’era solo e soltanto un grande amore. Non lasciamoli soli, Patrizia e Giuseppe, facciamo sentire loro la nostra vicinanza e aiutiamo Jago a sopravvivere».
La stessa Patrizia, in un suo post, ringrazia per la visita e fa sapere che la raccolta, sino all’altro ieri, 10 maggio, aveva raggiunto quota 600 euro.
Molto vicini alla somma che servirà per prendere un appuntamento ed effettuare tutti gli esami necessari. Per poi continuare verso la meta.