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Jesi

C’è la Finlandia nelle scuole Mestica e Borsellino di Jesi

Dal prossimo anno didattico la sperimentazione del modello nordico nelle classi prime dell'istituto comprensivo Lotto: settimana corta, orari compatti, lavoro in classe e di gruppo, laboratori, impronta montessoriana

JESI – «Compattazione dell’orario, lavoro svolto prevalentemente in classe e in gruppo, laboratori. Per un reale sviluppo delle competenze, che sono cosa differente dalle conoscenze: significano saper gestire quello che si sa e saper creare connessioni quando se ne ha il bisogno». Così Antonella Accilli, dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Piandimeleto che è capofila del progetto che coinvolge ottantasei scuole in Italia, parla della novità introdotta, a partire dal prossimo anno didattico, nelle classi prime della primaria Mestica e della secondaria di primo grado Borsellino (ex Savoia) dell’istituto comprensivo Lotto di Jesi. Una novità che arriva dalla Finlandia.

Saranno sperimentati Modi – il modello organizzativo didattico – dedicato alle scuole dell’infanzia e primarie, e Mof – il modello organizzativo finlandese – per le secondarie di primo e secondo grado. «Il mondo dell’istruzione ha il dovere di innovarsi di fronte ai cambiamenti e di mettersi in gioco. Forti i presupposti pedagogici e la presenza del pensiero montessoriano nel modello, con la Finlandia ai vertici di tutte le classifiche internazionali legate al mondo della scuola» dice la dirigente del Lotto, Sabrina Valentini.

«Invece della frammentazione e delle lezioni spezzettate attuali – dice Accilli – si concentrano insieme, in giorni vicini, le ore di una stessa materia. Il che permette approfondimento necessario e apprendimento anche lento, con il tempo di capire anche di intervenire subito sulle difficoltà. La lezione non è più frontale, dalla cattedra, ma il docente è fra gli studenti, che lavorano a coppie e in team, prevalentemente in classe, con pochi compiti a casa. Un apprendimento cooperativo che punta inoltre su laboratori i più svariati».

Da sinistra Antonella Accilli, Sabrina Valentini, Marisa Campanelli, Carmina Pinto
Da sinistra Antonella Accilli, Sabrina Valentini, Marisa Campanelli, Carmina Pinto

Si introduce nelle scuole la settimana corta: per la futura classe prima della elementare Mestica dal lunedì al venerdì dalle 8,15 alle 13,15 con rientro infrasettimanale il mercoledì (13,15-16,15) e servizio mensa, per un totale di 27 ore curricolari e 1 ora di tempo mensa; per le future classi prime della media Borsellino, le famiglie potranno scegliere, con il modello finlandese, la settimana dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14, con due intervalli.

«Una innovazione – dice l’assessore Marisa Campanelli – che auspicavo e di cui apprezzo l’impronta montessoriana. Con il cambiamento degli orari il Comune investe per mensa e trasporto scolastico ma è una ricchezza per tutti». Per l’ufficio scolastico regionale, Carmina Pinto: «Bella sfida da cogliere per studenti e docenti».