Jesi, l’istituto Galilei al Maker Faire di Roma

I lavori degli studenti jesini selezionati per partecipare all'evento europeo dedicato alla tecnologia e all'innovazione

IIS
L'IIS "Galileo Galilei" al Maker Faire

JESI – Per il secondo anno consecutivo l’Istituto di Istruzione Superiore “G. Galilei” di Jesi è stato selezionato per partecipare al Maker Faire, tenutosi a Roma dal 18 al 20 ottobre. “Maker Faire Rome – The European Edition”, alla sua settima edizione, è un evento europeo dedicato alla tecnologia e all’innovazione, organizzato dalla Camera di Commercio di Roma e da Innova Camera.

I lavori scelti e presentati sono stati realizzati dalle 4^ classi dell’istituto jesino durante il progetto Erasmus plus partenariato strategico KA2 “Be maker @ school”, nato e progettato in collaborazione con la professoressa Isabel Cristina Pavisic, svoltosi nel biennio dal 2017 al 2019.
L’obiettivo del progetto Erasmus è stato incentrato sull’educazione alla scienza e alla tecnologia come una delle basi di accesso all’occupazione e all’inclusione sociale, migliorando le competenze, anche, nella lingua madre e in inglese. L’attività si è concentrata sulla realizzazione di apparecchiature di laboratorio, funzionanti e prodotte a basso costo. I ragazzi sono stati introdotti all’ambiente di programmazione visuale con il software tinkercad; attraverso uno studio di analisi, hanno progettato e costruito, con la stampante 3D, un agitatore magnetico e una centrifuga.

Questa tecnologia “open” ha permesso di introdurre la biotecnologia nella scuola a basso costo. L’uso di stampanti 3D permette di adattare le tecniche di laboratorio di biologia molecolare (centrifuga, agitatore magnetico, elettroforesi) ai laboratori delle scuole superiori utilizzando strumenti creati dagli studenti.

Le apparecchiature sono state presentate al padiglione 5 “LEARN”, Drones, Kids, Schools, Young Makers del Maker Faire, e, con grande entusiasmo e passione, le studentesse Sonia Perini e Sara Tonelli hanno interagito con gli appassionati di ogni età, facendo sperimentare le loro creazioni digitali.