“Integrazione ambientale”: Legambiente, Gus e migranti insieme a Jesi

Al via il nuovo progetto del circolo "Azzaruolo" e del Gruppo Umana Solidarietà Guido Puletti. Già in questi giorni i giovani ospitati, guidati dai volontari, sono stati coinvolti in campagne formative e informative e nella manutenzione delle aree verdi a Monsano

Volontari e partecipanti al progetto "Integrazione ambientale"

JESI – Favorire l’integrazione sociale e culturale dei migranti con la popolazione locale promuovendo iniziative ed interventi a tema ambientale che li vedano coinvolti assieme sul territorio. Sono questi gli obiettivi di “Integrazione ambientale”, il nuovo progetto promosso e realizzato dal Circolo Legambiente “Azzaruolo” di Jesi in collaborazione con il “GUS Gruppo Umana Solidarietà Guido Puletti” sede di Jesi.

Attraverso una convenzione stipulata proprio tra i due enti capofila, i responsabili della gestione del progetto, Dante Defanis e Valentino Topa, rispettivamente responsabile del Gus e presidente del Circolo Legambiente “Azzaruolo” di Jesi, hanno predisposto per i prossimi mesi un ricco programma operativo indicando compiti, giorni ed orari in cui verrà svolta la prestazione volontaria.

Già in questi giorni i giovani migranti ospitati nel centro di accoglienza, guidati dai volontari del circolo Legambiente, sono stati coinvolti nella realizzazione di campagne formative e informative ambientali sul territorio di Jesi, presidiando gli stand dell’Associazione, e si sono dedicati di buon grado ad attività di manutenzione delle aree verdi a Monsano, in collaborazione con la sede locale di Protezione civile. In occasione della campagna nazionale “Puliamo il Mondo” di Legambiente che si terrà a fine settembre, inoltre, è prevista la collaborazione dei giovani migranti del GUS in attività di pulizia delle spiagge e delle aree verdi della zona.

Da sempre, infatti, Legambiente sostiene che le attività di volontariato siano fondamentali per aiutare i migranti a integrarsi in un territorio diverso, perché consentono loro di allargare la rete di relazioni, di sentirsi utili e impegnati nei confronti della realtà cittadina che li accoglie e di tutta la comunità.

«Da anni Legambiente si impegna e sostiene, attraverso campagne specifiche, appelli e manifestazioni, tutte le esperienze diffuse di solidarietà e tutti i soggetti che, quotidianamente, agiscono per mitigare i danni di una legislazione che intende solo chiudere i porti e i centri di accoglienza, lasciando questi ragazzi all’abbandono più totale – dichiara Vincenzo Russo, vicepresidente del circolo Legambiente “Azzaruolo” di Jesi – Questo progetto nasce proprio allo scopo di favorire l’integrazione e l’apertura reciproca tra società ricevente e cittadini immigrati e ci auguriamo che da qui possano nascere storie di vita positive che siano da esempio per tutti coloro che, ancora oggi, non riescono ad oltrepassare il muro dei pregiudizi».