Jesi, incidenti in via Jugoslavia: pronta un’interpellanza

Andrea Binci del Pd chiede il perché del ritardo nella sistemazione del semaforo lungo via San Francesco e propone soluzioni temporanee da cantiere per evitare ulteriori impatti fra veicoli

L'incidente in via Jugoslavia

JESI – Incrocio pericoloso di via Jugoslavia a Jesi, il Pd incalza l’amministrazione. Andrea Binci, consigliere comunale democrat, presenta un’interpellanza alla luce dell’ennesimo incidente lungo via San Francesco, a causa del semaforo rotto da diverse settimane.

«Quali sono le motivazioni della mancata sistemazione dei semafori dell’incrocio tra via Jugoslavia e via San Francesco e quali le tempistiche previste per la riparazione? – chiede il democrat nell’interpellanza, da discutere in aula consiliare -. La sistemazione provvisoria attuale con dei cartelli crea notevoli problemi per la sicurezza stradale. Da quando il semaforo non è più funzionante, infatti, ci sono stati diversi incidenti stradali con feriti, che hanno determinato l’intervento dell’ambulanza per il trasporto in ospedale delle persone coinvolte. Urgente è intervenire subito, valutando nel contempo l’installazione temporanea di un semaforo da cantiere, che potrebbe regolare meglio la viabilità dell’incrocio».

Duro anche Samuele Animali di Jesi in Comune, che ha parlato di sciatteria. Si è rotta una scheda elettrica e non si è ancora stabilito se può essere aggiustata o va completamente cambiata. Molto probabile, comunque, che alla luce dell’ennesima collisione fra veicoli vengano presi provvedimenti più incisivi rispetto alla segnaletica.