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Jesi

Imprenditori tra transizione ecologica e innovazione, un seminario internazionale a Jesi

Nella sede di Green Vehicles un tavolo di lavoro sul tema "Futura innovazione", con personaggi d'impresa e esperti dall’Italia e dall’estero

Il seminario "Furura innovazione" a Jesi, con Enrico Cappanera (Green Vehicles), Giovanni Fileni (Gruppo Fileni), Valentina Vezzali e Stefano Barocci

JESI – Di transizione ecologica si parla molto in questi anni, e ancor più in questi giorni in cui è questo uno dei temi ‘caldi’ dell’agenda politica nazionale, con un ministro ad hoc di fresca nomina nel neonato governo Draghi, e una larga fetta del Recovery Fund da destinare alla conversione verde. Se ne è parlato anche a Jesi, nel corso di un tavolo di studi ospitato nella sede del Clean Technology Group, in via Ignazio Silone, un polo della mobilità e dell’energia sostenibile composto dalle società Green Vehicles, Limcar, Green Battery, Smart Energy Blockchain. Al centro del dibattito, i temi dell’innovazione e della formazione per accompagnare gli investimenti verso nuovi modelli produttivi, puntando su un’economia sempre più verde e digitale.

“Futura innovazione”, questo il titolo del seminario, è stato organizzato dal sodalizio “Nuovo viaggio di Goethe” tra il Centro Studi Willy Brandt, impegnato nel rafforzare i rapporti di collaborazione tra Italia e Germania, e la casa editrice Fas di Ascoli Piceno. A condurre i lavori sono stati Enrico Cappanera, general manager di Green Vehicles, società marchigiana leader nella mobilità sostenibile, insieme a Stefano Barocci, esperto di relazioni internazionali, già consigliere scientifico presso il Ministero degli Esteri.  Tra i partecipanti, esponenti dell’imprenditoria locale, nazionale e internazionale, del mondo bancario, accademico e politico e una madrina d’eccezione, la campionessa e ex deputata Valentina Vezzali.

Il seminario Futura Innovazione a Jesi

«Questo incontro – ha esordito Enrico Cappanera,  general manager di Green Vehicles – conferma come il Green new deal rappresenti il futuro del Paese. Ed è molto importante sensibilizzare imprese, banche e istituzioni su un settore che presto potrà usufruire di ingenti fondi, e che già adesso sta spingendo sul super bonus casa per l’efficienza energetica delle abitazioni, sui veicoli elettrici, sulle energie rinnovabili. Dobbiamo accelerare. Sicuramente sappiamo che nel Recovery fund arriveranno 209 miliardi di cui almeno 90 per la transizione ecologica. C’è grande interesse per l’energia verde, anche da parte dei non addetti ai lavori. Basti pensare che, il principale artefice del successo della campagna di equity crowdfunding di ElettraCity, il quadriciclo con pannello fotovoltaico, sviluppato da Limcar, nostro spin – off, è il patron di Fiberpasta, Giuseppe Polverini».

Per Stefano Barocci, il dibattito sarà solo il primo di una serie di appuntamenti. L’obiettivo sarà infatti realizzare un ciclo di incontri tra gli imprenditori marchigiani e gli investitori stranieri interessati alle opportunità offerte dal tessuto produttivo locale, per sostenere la crescita del territorio all’estero, e per questo sta lavorando in collaborazione con la Regione e l’Università Politecnica delle Marche.

«Un futuro in chiave verde è auspicabile per lasciare ai nostri figli e a chi verrà dopo un pianeta migliore – ha commentato Valentina Vezzali – Credo che il nostro paese si stia indirizzando verso la tutela dell’ambiente in maniera piuttosto seria e impegnativa, anche grazie all’impegno di tanti imprenditori marchigiani. Un tema tra l’altro molto sentito anche per chi fa pratica sportiva, in un ambiente sano ci si allena anche meglio. In Italia, peraltro, abbiamo una carenza di impiantistica sportiva e mi auguro che l’innovazione tecnologica possa toccare anche strutture e palestre, per far sì che ci si possa allenare a costi contenuti».

Durante il seminario, sono intervenuti in collegamento online esperti e professionisti da Germania, Spagna e Dubai, e in presenza giovani imprenditori di varie regioni d’Italia, impegnati nello sviluppo di progetti all’avanguardia, dall’idrogeno verde alle reti di laboratori ad alta tecnologia. Presenti, anche, figure storiche dell’imprenditoria marchigiana, come Giovanni Fileni, fondatore dell’omonimo gruppo agroalimentare leader nelle carni avicole. «In questo difficile momento – ha detto Fileni – il settore alimentare è tra i meno colpiti dalla crisi, da parte nostra cerchiamo di portare nel mercato molte novità, siamo l’azienda che produce più biologico in Italia e vendiamo molto anche all’estero. Come azienda del comparto agroalimentare cerchiamo la qualità e l’innovazione nella qualità»

Presenti al tavolo di lavoro, tra gli altri, il giornalista Michele Rutigliano (La Discussione) e l’avvocato David Favia, già parlamentare e componente della Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati, oltre agli esperti del settore bancario Claudio Carbini (Bcc) e Carlo Alberto Cometti (Bper). In collegamento hanno portato la loro testimonianza Pasquale Forte, fondatore di Eldor Group, multinazionale dell’automotive e lo scrittore di Monaco di Baviera Hans-Herbert Holzamer, alla guida di un forum di imprenditori-investitori tedeschi legati all’Italia.