Centro Pagina - cronaca e attualità

Jesi

Jesi: grande festa per il concittadino Roberto Mancini, neo ambasciatore della città

Mercoledì 15 settembre in scena il Mancini Day al palazzetto dello sport. Capienza massima di 1200 posti. Marino Bartoletti condurrà la serata. Green pass obbligatorio

Roberto Mancini

JESI – Era stato promesso ed ora è realtà. Mercoledì 15 settembre, al PalaTriccoli, va in scena il Mancini Day. Una serata interamente dedicata a Roberto Mancini, orgoglio di una città intera e neo ambasciatore di Jesi. L’appuntamento, con inizio alle ore 21.00, ad ingresso libero ma con prenotazione obbligatoria e possesso di green pass, vedrà sul palco il Ct della nazionale italiana di calcio, fresca vincitrice di Euro 2020, e il giornalista sportivo Marino Bartoletti. Verranno proiettati dei video relativi alla cavalcata azzurra, ma anche ai festeggiamenti cittadini, intervallati da originali momenti musicali. Non è un caso che sia stata scelta la Fondazione Pergolesi Spontini per curare regia e scenografia.

«Sarà un momento di grande condivisione – annuncia il sindaco Massimo Bacci – per questo abbiamo deciso di organizzarlo nella struttura più capiente della città che, sia pur limitata dalle disposizioni contro la pandemia, permette di accogliere un importante numero di persone. La Nazionale ci ha regalato questa estate straordinarie emozioni e il suo allenatore è stato da tutti considerato il vero artefice di questo successo, dimostrandosi non solo un ottimo selezionatore sotto il profilo tecnico, ma anche una persona con grande impronta umana che ha saputo costruire un vero gruppo. Bellissimo poi vederlo qui a Jesi per tanti giorni subito dopo l’Europeo, sempre disponibile con quanti si sono voluti fare una foto o semplicemente salutarlo. Ha certamente contribuito ad attirare su Jesi i riflettori nazionali ed europei e lo si è visto anche con il significativo numero di turisti arrivati in queste settimane. Dedicargli una festa come quella che stiamo organizzando con la Fondazione Pergolesi Spontini era il minimo che potessimo fare».

I festeggiamenti a Jesi per la vittoria degli Europei di calcio

In base alle norme anti Covid la capienza massima consentita sarà di 1200 spettatori circa, pari a un terzo dei posti disponibili che saranno ovviamente tutti ben identificati per consentire al pubblico di sedersi dove consentito. All’inizio della prossima settimana saranno comunicate le modalità di prenotazione all’appuntamento.

Mancini Day a Jesi

Nell’occasione, tra l’altro, il sindaco Bacci conferirà ufficialmente a Roberto Mancini il titolo di “Ambasciatore di Jesi nel mondo”, così come deciso all’unanimità nell’ultimo Consiglio comunale. «Roberto Mancini – si legge nella motivazione sottoscritta da tutte le forze politiche e civiche – è il simbolo dell’eccellenza sportiva italiana, in particolare jesina, ma soprattutto è il simbolo di un’Italia che si rialza: la testardaggine di un uomo che ha ricreato o comunque rimodulato l’idea di una Italia che si fa valere, non solo nel calcio o nello sport. Egli ha dato autorevolezza, attendibilità, credibilità e sostegno agli ideali sportivi di un popolo e di una nazione ed ha sempre onorato lo sport: da giocatore, quando è stato campione della Sampdoria e della Lazio, vincendo con entrambe le squadre il campionato italiano. E da allenatore di club, portando, tra gli altri, l’Inter ed il Manchester City a livelli altissimi. Da allenatore della Nazionale, regalando all’Italia un sogno attraverso l’azione di promozione dei valori dello sport italiano – la solidarietà, la lealtà, il rispetto della persona e delle regole, l’appartenenza, l’impegno ed il sacrificio, l’emozione della sana competizione».

Europei di calcio, gli jesini al palasport per tifare la nazionale e il concittadino Roberto Mancini