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Jesi

PalaTriccoli, non prima di un anno la riqualificazione

Il Comune di Jesi lavora al bando per un affidamento di soli dodici mesi. «Tempo - dice l'assessore Coltorti - che darà modo di essere pronti per una gara che preveda concessione e lavori sugli impianti»

La partenza di Bicincittà 2017 dal palaTriccoli

JESI – Prorogata fino a fine giugno la gestione, in capo alla Uisp, dell’area polisportiva di via Tabano, l’amministrazione lavora ora ad un successivo bando che però affiderà soltanto per un anno la concessione del palasport Ezio Triccoli, del Cardinaletti e del verde circostante i due impianti. Non sarà infatti prima di allora che si potrà tornare a parlare della riqualificazione di cui in particolare il PalaTriccoli ha bisogno. Di 172 mila euro il corrispettivo previsto per un anno di gestione.

L’assessore allo sport, Ugo Coltorti

È l’assessore allo sport Ugo Coltorti a spiegare: «Si è esaurito il margine delle possibilità di proroga concesso dalle normative ma il tecnico al quale ci siamo affidati per una valutazione di ciò che servirebbe per riqualificare l’area e il PalaTriccoli non ha ancora potuto consegnarci le conclusioni. Abbiamo quindi dovuto lavorare al bando per un nuovo affidamento di un anno. Tempo che darà modo di essere pronti fra dodici mesi per una gara d’appalto che preveda, insieme alla concessione degli impianti, anche il compito di riqualificarli».

Il Comune ha affidato nei mesi scorsi, per una spesa di 5.700 euro, l’incarico per uno «studio di fattibilità tecnico-economico degli interventi di riqualificazione del complesso sportivo di via Del Burrone». Ovvero palazzetto dello sport Ezio Triccoli, campo sportivo Cardinaletti e annessa pista di atletica, l’anello della pista di pattinaggio. Strutture che «necessitano di una riqualificazione e pertanto occorre individuare gli interventi più urgenti nonché quelli che possano portare ad una ottimizzazione dei consumi energetici. In vista della predisposizione della futura gara per la gestione degli impianti si reputa necessaria una ricognizione del loro stato, nonché la predisposizione di uno studio di fattibilità sugli interventi necessari accompagnata da una prima valutazione economica».

Per la zona in passato erano stati presentati due differenti progetti. Il primo dell’Aurora Basket, tramite la società ABJ: investimento di 3 milioni di euro per la costruzione di un nuovo centro sportivo adiacente il pattinodromo. Il secondo della Uisp per 835 mila euro.