L’ultimo saluto a Bruno Brunori nella chiesa di San Giuseppe

Ad officiare le cerimonia funebre nella parrocchia del quartiere dove abitava è stato don Giuseppe Quagliani che il repubblicano jesino chiamava "l'amico prete"

Il funerale di Bruno Brunori
Il funerale di Bruno Brunori

JESI – La chiesa di San Giuseppe era gremita oggi pomeriggio per l’ultimo saluto allo jesino Bruno Brunori, 86 anni, storico repubblicano e imprenditore.

In tanti, volti noti della politica ed amici, si sono stretti al dolore della moglie Maria Zampetti, delle figlie Giuseppina, Paola e Roberta. Ad officiare le cerimonia funebre è stato don Giuseppe Quagliani, “l’amico prete” a cui il parroco di San Giuseppe ha lasciato il posto sull’altare per salutare Brunori. «Sono contento di poter celebrare per Bruno questo momento di fraternità – ha detto il parroco – Bruno ha sempre combattuto per la pace tra gli uomini e nel rapporto con Dio. Nelle pagine de “Il cittadino” con le sue provocazioni interrogava la città e i cittadini: ci auspichiamo che altri continuino a farlo».

La cerimonia funebre si è conclusa con le parole della nipote: «Nonno era un uomo vitale che si è fatto da solo. Non stava mai zitto davanti alle ingiustizie, amava la sua famiglia ed era il primo fan dei suoi nipoti. L’azienda era la sua seconda casa, era il primo ad arrivare e l’ultimo a partire». La bara, decorata da fuori rossi e bianchi, è stata accompagnata all’uscita della chiesa dalla tromba di David Uncini e da un lungo applauso. La salma è stata tumulata nel civico cimitero.