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Jesi

Le frontiere della didattica, studenti e professori a confronto

Centinaia di ragazzi e insegnanti hanno seguito il convegno online organizzato dal Rotary Club di Jesi su idea di Marco Torcoletti

Il convegno online del Rotary Club di Jesi

JESI – “Le frontiere della didattica” è il titolo del convegno online, organizzato dal Rotary Club di Jesi, andato in scena ieri, sabato 7 novembre, e trasmesso in diretta.

Dedicato alle scuole jesine, che hanno partecipato da remoto, l’appuntamento di formazione e approfondimento – ideato da Marco Torcoletti e gestito tecnicamente da Matteo Baleani – è stato ospitato dalla piattaforma Zoom del Comune di Jesi con l’obiettivo di aprire un confronto sulle nuove frontiere della didattica, attraverso l’impiego delle più recenti tecnologie, tali da consentire una modalità nuova, per lo studente e per l’insegnante, di rapportarsi tra di loro e con i contenuti delle materie di studio.

Centinaia, tra studenti e insegnanti, delle scuole jesine e non solo, lo hanno seguito in diretta. Liceo classico Vittorio Emanuele II, IIS Galilei, IIS Cuppari-Salvati, Nuova Secondaria: sono solo alcuni degli istituti che si solo collegati all’evento, ma non sono mancate nemmeno scuole connesse da altri centri, come il liceo artistico Mannucci di Fabriano o docenti del Marconi di Civitavecchia, oltre a vari Rotary Club d’Italia. Social reading, musei, twitteratura, sono stati alcuni dei temi dedicati alle frontiere della didattica, affrontati dai relatori.

Una didattica nuova e pionieristica, che sta cambiando l’approccio al sapere, in un’epoca particolare, che proprio della didattica a distanza ha dovuto fare una necessità. Tra i relatori, la professoressa Maddalena Santacroce del liceo classico di Jesi, antesignana di tali strumenti: con un progetto sui 200 anni de L’infinito di Leopardi si fece notare e adottare dalla piattaforma di socialreading Betwyll, tra le prime in Italia, riconosciuta e premiata a livello internazionale. Di musei e della loro offerta hanno parlato Simona Cardinali e Romina Quarchioni, storiche dell’arte del Comune di Jesi, mentre l’ad di Betwyll Pierluigi Vaccaneo ha illustrato le possibilità della lettura sociale di capolavori della letteratura su apposite piattaforme. Apprezzamento del padrone di casa per l’iniziativa, il vicesindaco Luca Butini, che ha presenziato all’evento e soddisfatto il presidente del Rotary, Marco Pozzi: «Una iniziativa che va replicata», ha dichiarato.