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Jesi

Fontana dei leoni, il Pd di Jesi all’attacco: «Piazze senza progetti, mai visto»

Il segretario dem Bornigia: «A memoria non si ricorda situazione simile a questa, con un'amministrazione che procede alla ridefinizione di due spazi di peso senza prima mostrare ai suoi cittadini i programmi»

Piazza Federico II

JESI – «A memoria non pare di ricordare altra situazione simile a questa, nella quale un’amministrazione comunale di Jesi procede alla ridefinizione di due spazi di peso come le due Piazze senza prima mostrare ai suoi cittadini i progetti». Così Stefano Bornigia, segretario del Pd di Jesi, va all’attacco dopo le dichiarazioni in Consiglio dell’assessore ai lavori pubblici Roberto Renzi sul procedere della progettazione relativa a piazza Federico II e piazza della Repubblica alla luce del previsto e discusso spostamento della fontana dei leoni.

Il segretario Pd Jesi, Stefano Bornigia

«Dalle dichiarazioni rilasciate dall’amministrazione- evidenzia Bornigia- emergono due carenze sostanziali. Una che attiene alla forma ed una alla logica amministrativa. Lo spostamento dovrebbe infatti, prima di tutto, essere aderente alle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza, la quale dispone che contestualmente ad esso, avrebbero dovuto essere trasmesse alla stessa idonee proposte di sistemazione definitiva delle due piazze. Nulla di tutto ciò, come emerge chiaramente dalle dichiarazioni rese in Consiglio dall’assessore».

Il segretario dem rileva: «Le progettazioni delle due piazze ad oggi non esistono e non sono state quindi trasmesse alla Soprintendenza ma i lavori di spostamento sono in pieno svolgimento. Per ciò che attiene invece alla logica amministrativa, a memoria non pare di ricordare altra situazione simile a questa, nella quale un’amministrazione comunale di Jesi procede alla ridefinizione di due spazi di peso come le due Piazze coinvolte, senza prima mostrare ai suoi cittadini i progetti utili ad averne una rappresentazione, prima della materiale realizzazione. Quando nel 1949 il percorso seguito dall’amministrazione Carotti (che procedette allora a portare la fontana da piazza della Repubblica a piazza Federico II, nda) ed il consenso ricevuto dalla città, furono ben diversi. Neanche l’analisi storica e comparativa quindi, con chi fu chiamato a ricostruire la città dopo la Liberazione, viene in soccorso ad un percorso politico imbarazzante per la nostra città».

I lavori in piazza della Repubblica

In risposta alla interrogazione di Samuele Animali (Jesi in Comune), l’assessore Roberto Renzi aveva anticipato il via della Giunta alla progettazione del nuovo aspetto che Piazza Federico II e Piazza della Repubblica dovranno avere. Esce di scena dal ridisegno di Piazza della Repubblica il progetto Sardellini- Marasca che era stato invece, ed è tutt’ora, seguito per Piazza Pergolesi e Corso Matteotti. «Non risulta possibile – spiegano gli atti di Giunta- affidare la progettazione esecutiva al gruppo vincitore del concorso di idee (risalente al 2005, nda), in quanto la progettazione di cui trattasi parte da un’idea diversa da quella premiata che non prevede la presenza della fontana dei Leoni al centro della piazza».

Ha spiegato Renzi: «Abbiamo dato mandato agli uffici di avviare la progettazione delle due piazze: una unica conduzione, due progetti distinti, la priorità l’avrà la sistemazione di Piazza Federico II. Qui le opere edilizie avranno rilievo minore: oltre alla sistemazione della parte in cui si trovava la fontana, il resto riguarderà installazioni relative alla multimedialità. Per Piazza della Repubblica si prevedono invece maggiori interventi edili: nuova pavimentazione e impianti interrati. Le tempistiche dovranno essere coordinate coi lavori che stanno proseguendo su Corso Matteotti, correlarsi con questi e non crearsi ostacolo».