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Jesi

Jesi, fontana dei Leoni: tempi rispettati (per ora). Tocca all’obelisco

In settimana è programmata l'installazione della porzione più delicata del monumento. C'è tempo fino a metà luglio per concludere i lavori e non perdere l'eredità Morosetti

I lavori in piazza della Repubblica sulla fontana dei Leoni

JESI – È la settimana dell’obelisco in piazza della Repubblica. Salvo imprevisti e meteo avverso, la ditta incaricata di spostare la fontana dei Leoni si occuperà già in settimana del riposizionamento della porzione più delicata del monumento, che ha richiesto un consolidamento per garantirne la piena sicurezza. I lavori procedono nei tempi e dovrebbero essere ultimati a inizio luglio, così da poter consentire al Comune di incassare materialmente i 2 milioni di euro dell’eredità Morosetti, vincolati appunto alla traslazione della medesima fontana entro il 21 luglio 2021.

Ultimato il cantiere, l’amministrazione procederà immediatamente al ripristino delle due piazze, che richiederà comunque – considerando l’appalto e l’assegnazione – l’intero autunno. La giunta ha dato mandato agli uffici di avviare prioritariamente la progettazione dell’intervento di ripristino di Piazza Federico II con interventi accessori nell’obiettivo di avviare i relativi lavori al termine dello spostamento della Fontana dei Leoni. Contestualmente, dovrà essere avviata la progettazione dell’intervento di riqualificazione di Piazza della Repubblica per poter procedere con il cantiere, coordinandone l’avvio con la riqualificazione di Corso Matteotti, la cui ultimazione è prevista per i primi mesi del 2022».

Si è sempre in attesa di conoscere la decisione del Tar Marche nel merito del ricorso presentato dal Comitato referendario contro la bocciatura della richiesta di referendum abrogativo sullo spostamento della fontana. Il ricorso riguarda il pronunciamento con il quale i Garanti previsti dallo Statuto comunale hanno giudicato inammissibile la proposta di consultazione popolare degli atti di Giunta e di Consiglio con i quali è stato accettato il lascito ereditario di Morosetti.