Fondazione Pergolesi Spontini, ci sarà una commissione pubblica. Esulta il Movimento 5 Stelle

Massimo Gianangeli per i pentastellati aveva evidenziato: «È dal 2014 che la fondazione nega i bilanci ai consiglieri. Parliamo di una realtà che incamera la maggior parte dei fondi per la cultura». La seduta è in programma mercoledì 28 febbraio, alle ore 18, nell'aula consiliare del Municipio

Il teatro Pergolesi in Piazza della Repubblica

JESI – È convocata per mercoledì prossimo, 28 febbraio, alle ore 18, nell’aula consiliare del Municipio di Jesi, una commissione pubblica sulla Fondazione Pergolesi Spontini.

L’ordine del giorno prevede l’audizione del sindaco di Jesi e presidente della Fondazione Pergolesi Spontini Massimo Bacci e del vice presidente e sindaco di Moie Umberto Domizioli. Soddisfatto della convocazione il Movimento 5 Stelle jesino che la scorsa settimana, in conferenza stampa, aveva annunciato di aver chiesto la commissione preoccupati per l’atteggiamento “irresponsabile” della maggioranza rea «di affrontare questo argomento solo sui giornali». Massimo Giannageli per i 5 Stelle aveva ricordato di aver chiesto i bilanci della Fondazione dal 2014 e che il Movimento da anni sta seguendo le vicende della Fondazione unitamente ai colleghi di Moie.

Sono infatti Leonardo Guerro di Moie e Claudia Lancioni, la consigliera jesina, a commentare: «Ci chiediamo come sia possibile avere un confronto reale con i consiglieri comunali sui conti della Fondazione e sulle prospettive per il futuro se ai membri della Commissione non vengono forniti gli atti necessari per i dovuti approfondimenti. In particolare, ricordiamo infatti che a novembre 2017 il Movimento 5 Stelle aveva chiesto bilanci, verbali del consiglio di Amministrazione, relazioni dei revisori dei conti, documenti presentati al Ministero per l’accesso al Fondo Unico dello Spettacolo, comunicazioni intercorse con la Prefettura. A tale richiesta, l’ex amministratore delegato William Graziosi della Fondazione aveva opposto un diniego all’accesso con motivazioni che riteniamo inaccettabili; per tale ragione, abbiamo già presentato una contestazione al diniego».

I grillini non mollano e in occasione della commissione chiedono i documenti già richiesti: «Per evitare quindi che l’appuntamento del 28 febbraio si riduca ad una sterile passerella senza la possibilità di avere un dibattito concreto nel merito delle varie problematiche che sono emerse nella gestione della Fondazione, rinnoviamo l’invito al Segretario Comunale ed al Sindaco/Presidente del CDA della Fondazione di procedere quando prima a fornire la documentazione richiesta».