Federico II, il sì di Carisj al trasloco del monumento

Rivela il presidente Alfio Bassotti: «La richiesta di autorizzazione allo spostamento da parte del Comune di Jesi ci è arrivata. I tempi per stipulare una convenzione e poi arrivare a effettuare l’operazione penso che potranno essere decisamente brevi»

La statua di Federico II

JESI – «La richiesta da parte del Comune di Jesi dell’autorizzazione a spostare nel cortile di Palazzo Ghislieri la statua di Federico II ci è arrivata in settimana. A questo punto i tempi per stipulare una convenzione e poi arrivare a effettuare l’operazione penso che potranno essere decisamente brevi». A dirlo è il presidente della Fondazione Carisj, Alfio Bassotti. La Fondazione è proprietaria della superficie dove si andrà a collocare il monumento, che è invece bene appartenente al Comune. Superato quello che sembra essere l’ultimo ostacolo, ovvero il caso “diplomatico” sulla necessità di una richiesta formale da parte di piazza Indipendenza, la statua dell’imperatore potrà finalmente fare il suo ingresso all’interno delle mura, lasciando lo spazio fuori Porta Bersaglieri dove si trova dal 1995. L’immagine di Federico II arriverà nella piazza che dello Svevo porta il nome e ornerà appunto l’ingresso del Museo Federico II Stupor Mundi.

Alfio Bassotti presidente Fondazione Carisj

Dice Bassotti: «Non richiederà molto tempo preparare e far verificare dai rispettivi legali una convenzione che regoli la servitù, a titolo gratuito, che si dovrà configurare e altri aspetti quali la responsabilità della manutenzione. Se poi, alla luce della presenza della statua nel cortile, la Fondazione dovesse ricavare qualcosa meno dalla vendita dei tre appartamenti al piano superiore di Palazzo Ghislieri alla quale si ha in animo di procedere, si tratterà di un sacrificio economico che faremo volentieri per la città e l’ulteriore valorizzazione di un museo che ha mostrato di richiamare grande interesse».