Jesi-Fabriano

Fabriano, non piace alla famiglia di lei e viene colpito al capo con un tubo: nei guai due persone

Il questore della Provincia di Ancona, Cesare Capocasa, dispone il rimpatrio con foglio di via obbligatorio nei confronti di un uomo pregiudicato residente in altra provincia e decreta un avviso orale nei confronti di una donna fabrianese

Polizia di Fabriano

FABRIANO – Attenzioni non gradite da parte della famiglia. Giovane di Fabriano finisce al pronto soccorso per una ferita alla testa giudicata guaribile in 20 giorni. Le indagini degli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza ricostruiscono la vicenda accaduta a inizio anno e il questore della Provincia di Ancona, Cesare Capocasa, dispone il rimpatrio con foglio di via obbligatorio nei confronti di un uomo pregiudicato residente in altra provincia e decreta un avviso orale nei confronti di una donna fabrianese.

I fatti

Nei primi giorni del 2023, in pieno centro storico di Fabriano davanti a molti testimoni, si era verificato un fatto che ha destato molto scalpore nei confronti di un giovane fabrianese ritenuto “colpevole” di attenzioni verso una coetanea, non gradite dai familiari della ragazza. Proprio questi ultimi, insieme ad un amico di famiglia, avevano incrociato casualmente il giovane in piazza del Comune. Prima le minacce verbali e poi i primi tentativi di aggressione. Il giovane ha preferito non rispondere e si è rifugiato in un bar. Ma questo suo atteggiamento non ha calmato gli aggressori che lo hanno seguito. Il gestore del pubblico esercizio ha tentato di riportare tutti alla calma, non riuscendovi e per questo ha contattato la Polizia.

Nel frattempo, il parapiglia si spostava nuovamente in piazza ed era in questo frangente che uno degli aggressori, il giovane residente fuori provincia, colpiva la vittima con un tubo di metallo – smontato nel frattempo da uno sgabello presente nei pressi del bar – alla base del cranio, provocandogli una ferita che iniziava, da subito, a sanguinare copiosamente. I passanti hanno allertato i soccorsi e i sanitari del 118 hanno trasportato il giovane ferito al Pronto soccorso dell’ospedale Engles Profili. I medici lo hanno curato, dimettendolo con una prognosi di 20 giorni, salvo complicazioni. Gli aggressori si erano dileguati e gli agenti di polizia, attraverso le testimonianze e le immagini del sistema di video sorveglianza pubblico presente in centro storico, sono riusciti a risalire alle loro identità ed a inoltrare una informativa alla Autorità giudiziaria per lesioni aggravate e minacce aggravate. Stante, però, la pericolosità del giovane che aveva colpito il ragazzo, è stata proposta l’emissione di un foglio di via obbligatorio per tre anni da Fabriano. Invece, per la donna, autrice delle minacce, è stata avanza richiesta per l’emissione della misura di prevenzione dell’avviso orale. Entrambe le proposte, sono state accolte dal questore Capocasa. E ciò consentirà a tutte le forze di polizia presenti sul territorio nazionale, di osservare con speciale attenzione la condotta dei due destinatari delle misure per i prossimi anni, valutando aggravamenti in caso di ulteriori condotte non conformi alla legge.

© riproduzione riservata