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Jesi

Fabriano basket verso il PalaTriccoli. La curva nord jesina: «È uno scherzo?»

La Janus sta cercando una struttura a norma per poter disputare il prossimo campionato, a causa dell’indisponibilità del PalaGuerrieri. Ma gli ultras arancioblu non ci stanno

Lo striscione della Curva Nord di Jesi davanti al PalaTriccoli

JESI – La Janus basket Fabriano potrebbe giocare al PalaTriccoli le partite casalinghe della stagione 2021/22. Proprio questa sera, 18 giugno, la squadra di coach Pansa ha la possibilità di conquistare sul campo la promozione in serie A2, vincendo il terzo match della serie contro Cividale. E inizia a ragionare sul futuro, considerando che il PalaGuerrieri non è utilizzabile a causa di alcune criticità strutturali da risolvere. La società cartaia sta valutando le alternative, tra le quali anche Jesi (oltre ad Ancona, Perugia, Osimo, Foligno).

Un’eventualità, quella di ospitare il team fabrianese nel palas di via Tabano, che non piace affatto alla curva nord dell’Aurora Jesi, alla luce della storica rivalità fra le due compagini e i relativi tifosi. Sono persino apparsi alcuni striscioni, al PalaTriccoli e alla palestra di San Sebastiano, per manifestare apertamente il disappunto riguardo tale ipotesi, ad oggi non ancora formalizzata.

«La curva nord Jesi – si legge inoltre nel comunicato diramato dai tifosi – chiede chiarimenti in merito alle voci trapelate in questi giorni circa un possibile accordo per il trasferimento del Fabriano basket per la prossima stagione al PalaTriccoli di Jesi per le gare casalinghe. Sia chiaro: non accetteremo mai la svendita del nostro palazzetto alla nostra rivale di sempre. Qualora queste voci siano fondate, chiediamo ai protagonisti di questa assurda trattativa di uscire allo scoperto e di prendersi le proprie responsabilità di fronte a tutta la città».

Lo striscione della Curva Nord di Jesi davanti alla palestra di San Sebastiano