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Jesi

Fabriano basket al Palatriccoli, la curva nord jesina: «In vendita la nostra dignità»

Gli ultras dell’Aurora prendono di nuovo posizione sulla eventualità che la società fabrianese scelga Jesi per le partite casalinghe della prossima stagione

Lo striscione della Curva Nord di Jesi davanti alla palestra di San Sebastiano

JESI – Lo sport deve unire e dare il buon esempio. È il concetto espresso dall’assessore Ugo Coltorti in merito all’eventualità che il Fabriano basket scelga il PalaTriccoli per disputare le partite casalinghe della prossima stagione. Un’affermazione, quella dell’esponente di giunta nonché ex calciatore, che non è affatto piaciuta ai ragazzi della curva nord arancioblu.

«Ecco, nero su bianco, quello che sospettavamo – tuonano gli ultras -. Se non fosse stato per il nostro striscione chissà quando sarebbe venuta alla luce questa trattativa. Senza fare giri di parole, siamo persone dirette e chiediamo fin da subito di non prenderci in giro sulla solidarietà e sui valori dello sport, soprattutto da chi, in questi anni, ha presenziato al palazzetto solamente per motivi di rappresentanza senza mai dimostrare interesse per la pallacanestro. È evidente che le uniche motivazioni dietro questa trattativa sono esclusivamente di carattere economico».

A detta dei tifosi jesini, «è privo di senso fare riferimento alla concessione del palasport alla pallavolo femminile di Filottrano, società estranea ai nostri trascorsi sportivi, per giustificare la messa in vendita della dignità di una città che ha vissuto innumerevoli derby infuocati con Fabriano facendoci appassionare a questo sport. Rimandiamo al mittente i messaggi veri o non veri di certi presunti tifosi che si professano felici e pronti ad abbonarsi alla società fabrianese per la prossima stagione. I tifosi occasionali non li abbiamo mai digeriti, ancora di più se si permettono di sparare sentenze dopo aver abbandonato l’Aurora negli innumerevoli momenti di difficoltà degli ultimi anni. I vostri giudizi non ci toccano».