Jesi-Fabriano

Fabriano, l’area giochi dei giardini si amplia: arriva un gioco inclusivo

Sarà inaugurato questa settimana all'interno dei giardini Regina Margherita. La sindaca Daniela Ghergo: «I nostri parchi luoghi di aggregazione e socializzazione per tutti»

Il gioco inclusivo a Fabriano

FABRIANO – Garantire il divertimento a tutti i bambini, indipendentemente dalle loro abilità. Questo quanto si è deciso di realizzare a Fabriano, all’interno dei giardini Regina Margherita, con il posizionamento di un gioco inclusivo, prodotto dalla Arredo Park s.r.l. e certificato come gioco accessibile, che sarà inaugurato questa settimana. Sono state installate anche due rampe di accesso ai giochi, rimuovendo i cordoli per consentire a tutti di accedere e partecipare all’esperienza. Inoltre, è stato creato un nuovo posto auto dedicato ai disabili, posizionato vicino al vialetto di accesso dietro il museo della Carta, per assicurare che ogni cittadino, nessuno escluso, possa godere appieno del gioco e accedere comodamente all’area.

Nuovo parcheggio riservato

L’iniziativa

Il processo di montaggio è stato completato il 7 luglio scorso, ma è stato necessario aspettare il tempo tecnico per consentire alla struttura e alla base di assestarsi. In fase di collaudo poi è emerso che una piccola parte del gioco non era perfettamente funzionante quindi la ditta, per garantirne la massima sicurezza e funzionalità, ha provveduto ad ordinare il pezzo per la sostituzione. Questo ha comportato lo slittamento dei tempi per renderlo fruibile. «Siamo davvero felici – sottolinea la sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo – di poter offrire un’esperienza inclusiva nel Giardino Regina Margherita e di donare a tutti i bambini e ai loro genitori uno spazio di divertimento all’aria aperta. I tempi per l’inaugurazione sono stati più lunghi del previsto per garantire la sicurezza dei nostri bambini, che nei prossimi giorni avranno un nuovo gioco per divertirsi in totale sicurezza. In questo modo i nostri parchi cittadini diventano luoghi di aggregazione e socializzazione e lo diventano per tutti, superando le barriere della disabilità e garantendo parità di opportunità ad ogni bambino», ha concluso il Primo cittadino fabrianese.

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