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Jesi

Europei di calcio, il sarcasmo di Jesi in Comune: «E il maxischermo in piazza?»

Il movimento di opposizione ironizza sull'impossibilità di vedere le partite della nazionale in centro storico a causa dei lavori di spostamento della fontana dei Leoni

I lavori in piazza della Repubblica

JESI – Al via gli europei di calcio. Ma senza maxischermi nelle piazze del centro. A causa del covid, in parte, ma anche per via dei cantieri che interessano le due piazze, relativi allo spostamento della fontana dei Leoni. E c’è chi ironizza.

«Maxischermo in piazza! – scrive Jesi in Comune -. Venerdì 11 giugno iniziano i campionati Europei di calcio. A prescindere dagli interessi e dalle passioni personali, tali eventi restano comunque importanti e molto seguiti, non solo dal punto di vista prettamente sportivo, e in particolare dopo un anno molto difficile dopo quello trascorso, che li ha costretti a un rinvio come forse era accaduto in precedenza solo durante le guerre. Per noi jesini, inoltre, in questi anni l’interesse verso la squadra nazionale è altissimo: l’allenatore infatti è Roberto Mancini, jesino doc e fresco testimonial della Regione Marche. Dopo aver trasmesso il suo esordio nella suggestiva cornice del Teatro Pergolesi, quindi, siamo certi che l’Amministrazione comunale jesina, già Città europea dello sport, si sarà attrezzata adeguatamente per trasmettere, come tradizione, le partite dell’Italia sul maxischermo montato in Piazza della Repubblica. Ci contiamo!».

Sarà la società S.P.M., con sede a Roma, ad occuparsi della progettazione delle nuove piazze Federico II e della Repubblica dopo lo spostamento dall’una all’altra della fontana dei leoni voluto e finanziato da Cassio Morosetti col suo lascito testamentario. L’appalto è stato assegnato per poco più di 122 mila euro. La S.P.M. ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa, in base al «miglior rapporto qualità prezzo» spiegano dal Comune. Disposta la «consegna del servizio in via d’urgenza».