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Jesi

Epifania, 2000 Idee per la Pace: i palloncini dei bambini di Jesi pronti a volare

Il prossimo 6 gennaio anche l'incontro nel pomeriggio con i genitori del ricercatore italiano Giulio Regeni, l'evento vista l'alta adesione di persone si terrà al Palatriccoli

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Da sinistra: Tesei, Dottori, Gubbi e Butini

JESI – Torna il 6 gennaio il tradizionale appuntamento “2000 idee per la pace” per celebrare “La giornata della Pace”.

I cartoncini per i messaggi di pace saranno distribuiti a tutte le scuole primarie di Jesi e una volta compilati, dovranno essere portati alle ore 11 all’ex Appannaggio per essere appesi ai palloncini. Tutto il materiale è biodegradabile, per un totale di 1500 palloncini: «Freddo o pioggia, la manifestazione ci sarà» hanno garantito la Consulta per la Pace di Jesi e l’Avis comunale, organizzatori del’evento con la collaborazione da qualche anno a questa parte della Pro Loco, con il patrocinio del comune. Il via alle ore 11 per la distribuzione dei palloncini ai bambini, alle 11.30 partirà il corteo lungo Corso Matteotti. L’arrivo è previsto per le 12 in Piazza Federico II con il conto alla rovescia per il lancio dei palloncini con i messaggi di pace. «Quest’anno, sarà presente con noi, la famiglia di Andrea Pisana direttamente da Modica, provincia di Ragusa, che lancerà insieme a noi e ad Alice Pasquinelli, i palloncini della Pace – ha detto Paolo Gubbi, coordinatore della Consulta – Alice ed Andrea sono stati gli artefici del gemellaggio tra Jesi e Modica dello scorso ottobre, a seguito del palloncino contenente il messaggio di Alice Pasquinelli, volato da Jesi fino a Modica e raccolto da Andrea Pisana. «Abbiamo chiuso il 2017 con la mostra dei disegni dei bambini a San Nicolò e con grande soddisfazione apriamo il 2018 con i palloncini» ha detto il presidente dell’Avis Bruno Dottori

Nel pomeriggio la manifestazione dedicata alla Pace si sposta al Palazzetto dello Sport: i genitori di Giulio Regeni, Claudio e Paola, incontreranno la cittadinanza. «Viste le adesioni, tantissime anche da fuori regione – ha detto Gubbi – abbiamo spostato l’evento al Palazzetto. Posti a sedere nelle tribune e non nel campo di gioco, si inizia alle 17. Saranno presenti i banchetti delle associazioni che fanno parte della consulta  quello di Amnesty International che ha lanciato la campagna Verità per Giulio Regeni». Per questa occasione è stato prezioso il contributo dello jesino Bruno Lasca, ex assessore alla Cultura e Istruzione del Comune di Fiumicello e Michela Vanni, insegnante di Laboratorio Teatrale nella scuola media di Fiumicello. «I genitori di Regeni parlano di una “vicenda” e non di un “caso” – puntualizza Gubbi – Perchè quanto accaduto a Giulio succede in Egitto tutti i giorni ma rimane nel silenzio». La città di Jesi ha aderito alla campagna Verità per Giulio Regeni, su iniziativa in consiglio comunale di Agnese Santarelli per il gruppo Jesi in Comune.