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Jesi

A Santa Maria Nuova il candidato sindaco è unico

In corsa solo Alfredo Cesarini, il sindaco uscente. Nessun altro proverà a salire sullo scranno più alto del paese

Alfredo Cesarini, sindaco di Santa Maria Nuova
Alfredo Cesarini, sindaco di Santa Maria Nuova

SANTA MARIA NUOVA – Le indiscrezioni non si sono più concretizzate. A Santa Maria Nuova, Alfredo Cesarini correrà da solo per essere riconfermato sindaco. Nessuno sfidante. Gli elettori del piccolo Comune della Vallesina, 4 mila anime circa, dovranno scegliere fra il Primo Cittadino uscente e l’eventuale astensione. Come purtroppo sta capitando in molte zone d’Italia, con riferimento ai piccoli municipi, le candidature faticano a emergere: troppe responsabilità, una mole enorme di lavoro, in cambio di retribuzioni inadeguate.

«Per le prossime elezioni del 3 e 4 ottobre, sarà presente solo la nostra “Lista Civica Cesarini” – conferma il diretto interessato -. Questa situazione non ci semplificherà di certo il cammino verso la riconferma per i prossimi cinque anni perché ci sarà da superare lo scoglio del quorum: ovvero dobbiamo far si che il 40% degli aventi diritto al voto vadano a votare (1300 persone circa) ed ottenere il 50% dei consensi dei votanti. Sarà una partita che dobbiamo giocarci per il bene di Santa Maria Nuova e l’alternativa alla nostra elezione sarà solamente una: il commissariamento del nostro Comune per molti mesi con danni incalcolabili alla immagine e sopratutto con il blackout su tutte le attività. Crediamo che Santa Maria Nuova non meriti questo e che i santamarianovesi responsabilmente sapranno capire questa situazione e “giocheranno” questa partita pensando al bene comune e soprattutto a quello dei più giovani. Noi ce la metteremo tutta per essere riconfermati e faremo la consueta campagna elettorale spiegando in incontri pubblici quanto fatto e quanto vogliamo fare. Poi saranno i santamarianovesi a scegliere se proseguire un percorso di rinnovamento o optare per un commissario prefettizio. Siamo certi che la ragionevolezza prevarrà e che questa situazione sia il punto di partenza per remare tutti insieme nella stessa direzione per il bene della nostra comunità».

Lo scorso aprile, Cesarini era balzato agli onori della cronaca per aver ceduto la sua dose di vaccino a un funzionario comunale, ammalandosi poco dopo di Covid.