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Jesi

“Doppiamente eccellenti”: al via la campagna Trevalli per la Casciotta d’Urbino e il formaggio di Fossa di Sogliano

Due eccellenze del Made in Italy insieme per la prima volta in un'importante operazione di tutela e valorizzazione dell'agroalimentare

Da sinistra, Gianluigi Draghi, presidente del consorzio della Casciotta di Urbino e dell’azienda Fattorie Marchigiane e Paolo Cesaretti di Cooperlat Trevalli

JESI – Due formaggi, due eccellenze del Made in Italy, insieme per la prima volta in un’importante operazione di tutela e valorizzazione dell’agroalimentare. Ecco “Doppiamente eccellenti”.

A realizzarla Trevalli Cooperlat, azienda capofila del progetto, tra i primi gruppi a livello nazionale nel settore lattiero caseario. Un patrimonio di qualità, bontà e sicurezza che viene raccontata con due fuoriclasse della storia del gusto premiati dall’Europa con il marchio Dop. Storici formaggi degli Appennini delle Marche e dell’Emilia Romagna: la Casciotta d’Urbino Dop e il Formaggio di Fossa di Sogliano Dop. Un impegno forte verso la tutela dell’eccellenza a tavola che si concretizza con la campagna di comunicazione su tutto il territorio regionale dal titolo “Doppiamente eccellenti”, voluta fortemente dal gruppo marchigiano con sede a Jesi e realizzata con il contributo di PSR Marche 2014/2020 Misura 3.2.

Andrea Alfieri, responsabile marketing Cooperlat Trevalli

«Da sempre puntiamo su prodotti di qualità che traggono dalla localizzazione e dal legame con il territorio quel valore aggiunto che li caratterizza – dichiara Andrea Alfieri, responsabile marketing di Trevalli Cooperlat -. Sono la filosofia e la strategia alla base del gruppo fin dalla sua fondazione».

L’obiettivo è sostenere la qualità certificata e trasmettere ai consumatori l’alta qualità di due DOP simbolo della gastronomia che hanno in comune artigianalità e antiche tradizioni, naturalità e biodiversità di cibi sani e genuini.

«La campagna “Doppiamente eccellente” dimostra che si possono creare sinergie nella valorizzazione dei due formaggi a Denominazione di origine protetta protagonisti – sostiene il presidente del Consorzio Tutela Casciotta d’Urbino Dop Gianluigi Draghi –. Quindi ho deciso di confrontarmi con i produttori e le istituzioni sul Formaggio di Fossa DOP e mettere a disposizione la nostra esperienza pluridecennale. Il maggiore coordinamento tra i produttori che un Consorzio di Tutela garantisce permetterà di far apprezzare al consumatore la qualità certificata, la sicurezza e la territorialità e di conseguenza trasferire il giusto riconoscimento economico agli attori della filiera».

Il presidente Draghi, nonché produttore di entrambe le Dop, continua e conclude: «La missione sarà quella di invadere le tavole degli italiani con lo stagionato e gustoso Formaggio di Fossa di Sogliano DOP e la giovane e morbida Casciotta d’Urbino DOP!».

È l’inizio di un legame storico che avviene a pochi giorni dalla “sfossatura”, venerdì 23 ottobre, nella quale il Formaggio di Fossa Dop viene riportato in superficie dopo mesi di stagionatura. Evento che si ripete ogni anno secondo un antico rito, tanto particolare quanto meticoloso, tramandato da generazioni.
La campagna di comunicazione “Doppiamente”, a cura dell’agenzia Omnia Comunicazione di Fano chiamata a mettere in evidenza le qualità distintive delle due Dop, prevede una pianificazione media regionale.