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Jesi

Diciassette mila euro per la “Città amica dei bambini”

Nella raccolta del 5 per mille che i cittadini hanno devoluto al proprio Comune di residenza per attività sociali, Jesi svetta nelle Marche. 617 i contribuenti che hanno dato il proprio contributo

Parco del Vallato

JESI – Nella raccolta del 5 per mille che i cittadini hanno devoluto al proprio Comune di residenza per attività sociali, Jesi svetta nelle Marche, «ponendosi – spiega il Comune – come la città capace di attrarre maggiori risorse su progetti dedicati».

Dalla nuova comunicazione del Ministero dell’Economia, infatti, emerge che la dichiarazione del 2015 (redditi 2014) ha portato in dote alla città – grazie alla sensibilità di 617 contribuenti – 17 mila euro. Nessuna città della regione, capoluoghi di provincia compresi, ha fatto meglio, ad eccezione di Tavullia.

«I 17 mila euro – specifica il Municipio – saranno tutti utilizzati, fino all’ultimo centesimo, per il progetto “Jesi Città Amica dei Bambini” che il Comune ha sviluppato con Unicef e Legambiente per favorire la promozione dei diritti dell’infanzia in ambiente urbano. In particolare, non appena le risorse saranno accreditate, l’Area Servizi Tecnici, d’intesa con i Servizi Educativi,  procederà all’acquisto di giochi nei parchi pubblici e nelle scuole dell’infanzia – individuando nell’attività ludica non solo uno dei diritti fondamentali del bambino, ma uno strumento di crescita, socializzazione ed integrazione – come peraltro già fatto con i 12 mila euro che erano arrivati lo scorso anno (relativi alle dichiarazioni del 2014), legati sempre alla medesima finalità. Ad oggi sono già 17 i giochi allestiti in dieci parchi ed aree verdi che recano la targa con l’indicazione “Jesi Città Amica dei Bambini – Gioco acquistato con il contributo del 5 per mille dei cittadini”. Altri saranno prossimamente installati».

Proprio in ragione del riscontro che sta avendo questa iniziativa tra i cittadini, è stato deciso che anche per le dichiarazioni dei redditi di quest’anno le risorse del 5 per mille saranno destinate al medesimo progetto. A tal fine è stata  data comunicazione sia tra le scuole che nei centri di assistenza fiscale.

In particolare si ricorda che il 5 per mille non costa nulla, non sostituisce l’8 per mille e può essere devoluto sottoscrivendo il riquadro che reca la scritta “Sostegno alle attività sociali svolte dal Comune di residenza” nei modelli della dichiarazione dei redditi.Si informa inoltre che il 5 per mille è possibile destinarlo anche a meritori Enti, Onlus e Associazioni che svolgono altre importanti attività assistenziali, sociali e culturali nella nostra città. Al riguardo nel sito internet del Comune di Jesi è a disposizione l’elenco completo di tali soggetti e il codice di riferimento.