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Jesi

Coronavirus, record di ricoverati all’ospedale Carlo Urbani di Jesi

Il sindaco Massimo Bacci, nel chiedere la disponibilità delle strutture alberghiere, segnala che l'ospedale cittadino è quello che attualmente ospita il maggior numero di malati in rapporto ai posti letto

Il sindaco Massimo Bacci

JESI – L’ospedale Carlo Urbani è quello che ospita il maggior numero di malati di coronavirus Covid-19 in rapporto ai posti letto. Lo comunica il sindaco Massimo Bacci, chiedendo alle strutture alberghiere di mettere a disposizione camere per il personale sanitario e per coloro che sono in quarantena.

Ad oggi, vi sono 15 pazienti in terapia intensiva, ulteriori 16 in semi-intensiva e ben 78 pazienti nei reparti adibiti per i positivi meno gravi.

«Credo sia fondamentale – spiega il sindaco Bacci – avere a disposizione degli hotel che possano ospitare gratuitamente il personale sanitario impegnato al Carlo Urbani, sia quello che viene da fuori Comune e deve sobbarcarsi giornalmente chilometri di strada prima e dopo turni massacranti, sia quello che magari preferisce restare precauzionalmente isolato dal resto dei familiari. Così come ritengo importante che altri hotel possano ospitare anche chi, per ragioni di quarantena, deve rimanere isolato e magari vive in ridotte abitazioni che non mettono al riparo gli altri componenti della famiglia. Per questi motivi ho confermato alla Regione Marche – competente in materia e che ha a disposizione risorse per tali misure – la piena collaborazione del Comune affinché possano essere individuate nel nostro territorio strutture alberghiere adeguate in grado di rispondere a questo tipo di esigenze, che sono assolutamente impellenti come mi è stato manifestato sia dal personale medico e infermieristico, sia dai familiari dei malati».

Il sindaco considera importante tale operazione, considerando proprio che «l’ospedale Carlo Urbani di Jesi è quello dove vi è ad oggi il più alto numero di pazienti Covid-19 ricoverati in rapporto ai posti letto (oltre 100 sui 200 disponibili), a cui se ne aggiungeranno altri 44 con il nuovo ospedale da campo della Marina Militare».

Relativamente all’ospedale da campo della Marina, il Primo Cittadino la comsidera «una gran bella notizia. Ringrazio il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli – e con lui il Gruppo operativo regionale per le emergenze sanitarie (Gores) e la Protezione Civile – perché è stato subito raccolto il nostro appello a sostenere il grande sforzo che stanno facendo medici, infermieri e tutti gli operatori del Carlo Urbani, un ospedale che è diventato un punto di riferimento regionale nell’emergenza al Coronavirus».