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Jesi

Jesi, il Consiglio di Stato sblocca i lavori della scuola Lorenzini

Ribaltata la sentenza del Tar Marche, che aveva respinto l'istanza della ditta ricorrente, classificatasi al terzo posto nella gara d'appalto. Si riparte

L'atrio - agorà
L'atrio - agorà della nuova scuola Lorenzini

JESI – Nuova scuola Lorenzini, si riparte. Il Consiglio di Stato ha ribaltato la sentenza del Tar Marche. L’iter burocratico può essere riattivato così da aprire finalmente in cantiere. Serviranno alcuni mesi, comunque, per vedere le ruspe nell’area prescelta. Il ricorso contro l’aggiudicazione era stato presentato dall’azienda classificatasi al terzo posto, e riguardava un presunto vizio di calcolo dei punteggi. Interpretazione respinta, tuttavia, dal tribunale amministrativo regionale, che aveva di fatto costretto a stoppare le ruspe fino al pronunciamento della sentenza, al fine di evitare avvicendamenti in corsa. Ora, sarà la terza classificata a gestire l’appalto.

I lavori, dopo che l’appalto era anche stato aggiudicato, non sono potuti partire proprio a causa del ricorso alla giustizia amministrativa passato prima dal Tar e poi, appunto, dal Consiglio di Stato. La nuova Lorenzini sorgerà in via Schweitzer. In ballo un progetto da poco meno di 4 milioni, a copertura dei quali l’amministrazione comunale ha contratto un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti ma che conta anche su un finanziamento ministeriale di 1,7 milioni. Occorreranno tre anni, dall’inizio dei lavori, per vedere completato l’istituto.

Il rendering della nuova scuola

La nuova scuola, hanno spiegato i progettisti, sarà composta da quattro corpi e ospiterà su due piani 15 aule normali- 5 sezioni per 420 alunni – e aule speciali come laboratori e biblioteca. Quindi la palestra, sul retro, prefabbricata in cemento armato, con spogliatoi, servizi, area di pronto soccorso e fruibile anche in orari extrascolastici per altri utenti, tanto che l’accesso del pubblico è esterno. Previsto anche un atrio-agorà, collegato con l’esterno da una vetrata schermata a tutta altezza, con ante apribili, che si affaccia su porticato e piazzale. All’interno una scalinata che confluisce su una platea, dove sedersi o partecipare ad attività ricreative. Sul progetto il Comune ha cambiato strada in corsa e, dopo aver atteso a lungo i tempi di un bando Inail per il finanziamento, ha infine deciso di proseguire in proprio, una volta che le norme hanno permesso di tornare a contrarre mutui.

Dal 2014 l’attività della scuola media Lorenzini si è trasferita in via temporanea negli spazi dell’ex Seminario di via Lorenzo Lotto. I lavori, salvo nuovi imprevisti, dovrebbero partire a inizio 2021.