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Jesi

Club Scherma Jesi, Maurizio Dellabella è il nuovo presidente

Alberto Proietti Mosca, per oltre 40 anni di straordinari successi guida della società, nominato presidente onorario. Dellabella: «Un cammino che guarda al passato ma si proietta nel futuro»

Il nuovo consiglio del Club Scherma Jesi

JESI – Maurizio Dellabella, già consigliere, è il nuovo presidente del Club Scherma Jesi. Succede ad Alberto Proietti Mosca, per oltre 40 anni guida del Club dei massimi allori internazionali conquistati a ripetizione da Stefano Cerioni, Giovanna Trillini, Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca e non solo.

Proietti Mosca è stato nominato Presidente Onorario. Massimo Romagnoli, Stefano Angelelli, Roberto Falappa e Massimo Chiaramonti sono i nuovi consiglieri.

Alberto Proietti Mosca, nuovo presidente onorario del Club Scherma Jesi, e il neopresidente Maurizio Dellabella

«Sono onorato di questa carica- dice il neopresidente – pur consapevole della incredibile eredità della gestione Proietti che ha guidato gli atleti jesini a conquistare 23 medaglie olimpiche. Sono passati tre anni da quando come funzionario di Ubi Banca entrai nel Consiglio Direttivo per seguire un percorso che mi ha portato al passaggio di testimone. Abbiamo intrapreso molti progetti per cogliere le opportunità, sia a livello locale che internazionale, legate al prestigio e alla notorietà di cui gode il Club».

Dice Dellabella: «È un cammino che guarda al passato ma si proietta nel futuro già dalle prossime Olimpiadi in cui saranno presenti oltre i tecnici Giovanna Trillini e Annalisa Coltorti, i fiorettisti Alice Volpi e la riserva della squadra azzurra Tommaso Marini, quest’ultimo allenato dalla maestra Maria Elena Proietti Mosca. Per non dimenticare i neo tesserati al Club jesino Alexander Choupenitch della Repubblica Ceca e Ysaora Thibus, Francia, entrambi allenati dal maestro Stefano Cerioni. I preparativi per Tokio sono in pieno fermento con la gradita visita in questi giorni a Jesi dell’intera nazionale tedesca di fioretto maschile e femminile, venuta ad allenarsi per gli ultimi ritocchi preolimpici».

Quanto ai programmi, «vorremmo quanto prima riprendere quelli intrapresi per aprirci ai giovani, nelle scuole e nelle piazze e in questo momento contribuire a dare segnali positivi post Covid. Il nostro obiettivo è avvicinare nuovi atleti alla scherma offrendo loro la possibilità di crescere a fianco di tanti campioni. I tanti obiettivi che ci stiamo prefiggendo trovano stimolo nel nuovo palazzetto che il Comune di Jesi è procinto di realizzare. Sarà una struttura fondamentale per il nostro sviluppo, scelta dalla F.I.S. come centro federale di allenamento, che permetterà di ospitare al meglio atleti nazionali e stranieri».