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Jesi

Jesi, i cittadini approfittano subito del question time in consiglio comunale

Due le domande pervenute in Comune, una delle quali respinta per carenza di requisiti. Prima seduta con la possibilità di rivolgersi direttamente a sindaco e assessori

Il consiglio comunale di Jesi

JESI – Due domande pervenute, una accolta. C’è subito chi approfitta del question time con i cittadini, la nuova opportunità offerta dall’amministrazione comunale ai cittadini, che possono rivolgersi direttamente a sindaco e assessori per chiarire dubbi e ottenere delucidazioni. Domani, 30 novembre, le risposte in consiglio comunale (dalle ore 11.15).

Il tema è la gestione intelligente dei rifiuti: l’interessato chiederà appunto se e quando entrerà in vigore la tariffa “puntuale” e la relativa implementazione delle infrastrutture per consentire di far pagare i rifiuti sulla base di quanti se ne producono (e non in base ai metri quadrati). Respinta invece l’istanza di un esponente del comitato del centro storico: sarà il presidente del consiglio comunale Daniele Massaccesi, l’artefice del question time, a spiegare il perché.

Il “question time con i cittadini” consiste in una sola domanda, formulata in modo chiaro e conciso, su argomenti di rilevanza generale, connotati da urgenza o particolare attualità politica, riguardanti comunque problematiche inerenti il territorio comunale e di competenza del Consiglio Comunale e della Giunta. Sono esclusi gli argomenti di interesse personale e/o riguardanti persone, nonché tutte quelle materie e/o casi trattati dalla Magistratura o comunque tutte quelle materie su cui è sospeso un giudizio da parte dell’Autorità Giudiziaria.

I cittadini possono presentare direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune (Piazza Indipendenza, 1) la relativa richiesta di intervento  o tramite pec (protocollo.comune.jesi@legalmail.it) alla casella istituzionale del Comune. L’istanza deve pervenire almeno 3 giorni liberi prima di quello fissato per la seduta consiliare, vale a dire entro il 27 novembre in questo caso.

In apertura dei lavori, vi sarà uno spazio di 30 minuti dedicato ad un max di 3 domande / richieste di partecipazione, con la presenza del cittadino “interrogante” (o in collegamento da remoto se queste fossero le persistenti modalità dovute alla situazione pandemica).