Cittadella della salute di Jesi, Giancarli incalza la Regione e l’Asur

Il consigliere regionale chiede di accelerare i tempi per potere realizzare in città una serie di interventi per mettere a sistema e valorizzare le strutture e i servizi sanitari già esistenti al "Carlo Urbani". Temi caldi, il vecchio Murri e l'ospedale del viale della Vittoria

L'ospedale
L'ospedale "Carlo Urbani"

JESI – Puntare sulla sanità jesina per potenziare il sistema nell’intera Vallesina a vantaggio dei cittadini (leggi l’articolo). Torna sulla qualità dei servizi e sulla necessità di organizzare e valorizzare le strutture esistenti la mozione del consigliere regionale Enzo Giancarli, presentata alla vigilia delle festività natalizie all’assemblea legislativa della Regione. Nel corso della richiesta infatti il politico ha evidenziato la necessità di recuperare e lavorare per attuare “quella cittadella della salute a Jesi“, di cui già si era fatta un’interrogazione nel 2011. Quindi, ora, la ripresa della questione vista l’urgenza sia di un ampliamento del Pronto Soccorso dell’ospedale “Carlo Urbani” sia di una razionalizzazione degli spazi esistenti sia del recupero del vecchio Murri.

Da qui la richiesta alla Regione per intervenire sull’Asur visto che «l’inadeguatezza degli spazi del Pronto Soccorso è stata più volte evidenziata dagli utenti e dal personale che, oltre a dover affrontare con professionalità i casi clinici, si trova anche a dover risolvere problemi logistici che comunque rappresentano un rischio di lesione della privacy e della dignità delle persone e influenzano la qualità complessiva delle prestazioni».

Occorre fare presto anche per quanto riguarda il vecchio ospedale Murri, magari entro giugno 2019, dal momento che spiega Giancarli: «È stata avviata la progettazione per la realizzazione di strutture dedicate alla post acuzie, alle cronicità e che tale plesso si presterebbe bene ad ospitare forme, eventualmente sperimentali, di servizi di integrazione socio-sanitaria, tenuto conto anche della sua collocazione».

Il consigliere regionale Enzo Giancarli
Il consigliere regionale Enzo Giancarli

Un sistema sanitario locale dunque che va riorganizzato e riqualificato in breve tempo, spiega Giancarli per dare risposte rapide ai cittadini e in linea con gli obiettivi che l’ente di via Raffaello e l’Asur avevano stabilito per la sanità di Jesi e della Vallesina già prima della realizzazione del nosocomio di via dei Colli.

Fanno parte di questo quadro anche le vicende sulla carenza dei parcheggi all’Ubani, sul recupero del parco adiacente il vecchio Murri (4 ettari di terreno ora in degrado ma con un potenziale valore terapeutico) e sulla demolizione del vecchio nosocomio di viale della Vittoria. Sulle aree di sosta, sul loro numero e disposizione, Giancarli evidenzia come «causano difficoltà e disagi ai pazienti i quali ogni giorno si recano numerosi al “Carlo Urbani”, oltre che per ospedalizzazioni anche per terapie che richiedono alcune precauzioni nelle ore successive alla loro somministrazione (si pensi a quelle oncologiche, alle radioterapie, alla dialisi), servizi diagnostici e visite specialistiche».

Per quanto riguarda invece l’ospedale del viale Enzo Giancarli pone l’accento sulla necessità di intervenire al più presto con la demolizione «in quanto il suo mantenimento comporta spese improduttive, sostenute per garantirne la sicurezza (statica degli edifici in ammaloramento, sanitaria e sociale, tenuto conto della possibilità di intrusioni in assenza
di vigilanza) ed impedisce il recupero di spazi funzionali alla vivibilità della città, costituendo un vulnus al decoro urbano».