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Chiarimenti civici, sit-in e appuntamenti in Regione

Presentazione delle liste al rush finale, intanto è confronto fra Bacci e Giampaoletti nella maggioranza uscente. Pirani incontra Ceriscioli, Lucaboni protesta al Pronto Soccorso. Animali alla Coppetella, Cinque Stelle primi alla consegna, la Lega aspetta Borghi e Salvini.

I candidati a sindaco in occasione del primo confronto a sei a Palazzo dei Convegni

JESI – Sprint conclusivo per il deposito di liste e candidature in vista del voto del prossimo 11 giugno. Domani a mezzogiorno la scadenza, confermato che si va verso uno scenario fatto di sei candidati a sindaco e undici liste a sostenerli: le quattro del sindaco uscente Massimo Bacci (Jesiamo, Patto per Jesi, Insieme Civico, Jesinsieme), due per Osvaldo Pirani (Pd e Jesi Sostenibile per la qualità della vita) e Samuele Animali (Jesi in Comune e Laboratorio Sinistra), una per Luca Bertini (Movimento Cinque Stelle), Silvia Gregori (Lega Nord) e Massimiliano Lucaboni (Libera Azione). Domani tris di presentazioni pubbliche, che riguarderanno Laboratorio Sinistra, Jesi Sostenibile e Patto per Jesi. Dalla prossima settimana si fa serrato il ritmo dei confronti a sei: lunedì alle 21 a Palazzo dei Convegni per l’organizzazione e la diretta di Radio Incredibile, martedì alle 21 al teatro Il Piccolo di San Giuseppe le associazioni di categoria Confartigianato, Cna e Confcommercio chiamano gli aspiranti sindaci a dire la loro su “Jesi e l’Economia”.

Intanto c’è aria di chiarimenti nello schieramento di Massimo Bacci, dopo che le dichiarazioni dell’alleato (e candidato sindaco nel 2012) Marco Giampaoletti, in occasione della presentazione della lista Insieme Civico, avevano fatto rumore. «Mi sono confrontato con l’alleato Marco Giampaoletti alla luce di alcune sue affermazioni, pubblicate dagli organi di stampa, che non ho minimamente condiviso- è la ruvida dichiarazione del sindaco uscente- ho ribadito che in questa squadra non si corre per ottenere posti in giunta, ma solo ed esclusivamente per migliorare la città. Per farlo, credo sia indispensabile non avere alcun dubbio su valori e obiettivi da sostenere. Mi ha fatto piacere che Giampaoletti abbia condiviso senza se e senza ma questo mio pensiero, ribadendo il pieno appoggio al civismo». In precedenza era stato Insieme Civico a correre ai ripari: «Ci corre l’obbligo di precisare, certi di non essere fraintesi, che in merito a quanto emerso sulla possibilità dell’investitura ad assessore da parte del Sindaco e futura Giunta del fondatore di Insieme Civico, lo stesso ha semplicemente data la disponibilità nel caso in cui fosse stato scelto. In merito ad una interpretazione di quanto scaturito nella presentazione e riguardante la persona e Amico Marasca, non può e non deve essere supposto un ipotetico appoggio della nostra lista, infatti il Dott. Giampaoletti ha semplicemente evidenziato un rapporto di amicizia e di stima maturato nel tempo e di apprezzamento per l’Uomo e per l’Amministratore che si ribadisce. Il nostro movimento ha fatto parte della uscente Amministrazione con abnegazione e coerenza politica. Si precisa che il movimento Insieme Civico ha principi incontestabili in merito alla coerenza politica».
In sede di presentazione di Insieme Civico, Giampaoletti aveva dichiarato: «Per l’assessorato, continuo a restare disponibile. Se la persona merita, va premiata. Se non viene premiata, significa che c’è stato un altro tipo di valutazione. Ma sotto questo profilo il rapporto con Bacci è sempre stato chiaro e corretto, le cose ce le siamo dette in faccia. Credo che il Pd abbia commesso un errore madornale non facendo le primarie per la candidatura. A Matteo Marasca (capogruppo dem per cinque anni che a lungo ha chiesto la consultazione e si è proposto, per poi defilarsi) l’ho anche detto: se fosse stato lui il candidato, non è detto che noi di Insieme Civico non l’avremmo appoggiato».

In casa Pd si punta col rapporto con le istituzioni regionali, dopo che qualche settimana fa le parole rivolte al candidato sindaco dem Osvaldo Pirani da parte dell’assessore Manuela Bora avevano fatto scattare l’incidente “diplomatico” con l’amministrazione comunale uscente. Si è svolto un incontro informale in Regione tra Pirani e il presidente Luca Ceriscioli che, riferiscono dalla Casa del Popolo, «ha approfittato dell’occasione per parlare delle potenzialità di Jesi e dare qualche consiglio al candidato del suo stesso partito». Secondo Ceriscioli: «La Vallesina è in una posizione geografica che la rende particolarmente appetibile per ogni industriale: baricentrica rispetto alla Regione e, guardando in prospettiva, anche rispetto alla futura macro-regione. È facilmente accessibile da ogni versante e molto vicina ad un aeroporto internazionale che abbiamo fatto di tutto per salvare. Infine è ricompresa in un’area favorita per gli investimenti. L’Amministrazione di Jesi deve avere ben chiare queste potenzialità e saperle sfruttare per creare posti di lavoro e dare avvio ad un nuovo sviluppo». All’incontro hanno partecipato il segretario regionale Comi, l’assessore Bora, i consiglieri regionali Enzo Giancarli e Gianluca Busilacchi, il presidente del consiglio regionale Antonio Mastrovincenzo. Pirani ha illustrato il progetto di una cittadella della salute da far nascere intorno all’ospedale Carlo Urbani e si è parlato delle opportunità della sinergia tra welfare pubblico e privato, oggetto di un incontro a Jesi, il 24 maggio, di cui sarà ospite Ceriscioli. Domani Pirani sarà a San Giuseppe, al Centro Sociale “L’incontro” di via Tessitori, alle 15,30.

Sarà invece al davanti al pronto soccorso del Carlo Urbani per un sit-in di protesta Massimiliano Lucaboni con la sua lista Libera Azione. L’iniziativa ripete quella dello scorso 11 febbraio. Lucaboni chiede «due triage per evitare che in pronto soccorso come ora, si abbia la presenza continua di file di persone ad aspettare ore e che, come accade ultimamente, potrebbero portare ad avere anche casi di decessi; aumento immediato di personale infermieristico e medico e sistemazioni degli ambienti. Per avere ciò bisogna avere più peso in Regione e che il Consiglio che uscirà dalla prossime amministrative, la sua maggioranza o anche opposizione, possa avere riferimenti chiari nel Consiglio regionale o Jesi rimarrà ai margini e il suo ospedale abbandonato».

A sinistra Samuele Animali sarà stasera alle 21 alla chiesa della Coppetella con Laboratorio Sinistra, il cui candidato Nicolò Pacenti parla di «esondazione frequente del canale di scolo dove confluiscono le acque provenienti dalla ferrovia e da Monsano, gestione della raccolta differenziata, stabilità del ponte che collega via Coppetella a via Cairoli, condizioni della segnaletica e del manto stradale, assenza di grate di scolo in corrispondenza del sottopassaggio del ristorante».

Il Movimento Cinque Stelle, primo questa mattina in Comune a depositare la documentazione della lista che candida a sindaco Luca Bertini, canta vittoria: «Lista del Movimento depositata, per primi. Questa la nostra risposta a chi ironizzava sul fatto che, nel rispetto delle regole del Movimento, abbiamo reso pubblici i nomi dei candidati più tardi rispetto agli altri schieramenti».

La Lega Nord di Silvia Gregori infine attenderà il 20 maggio per la presentazione pubblica della lista che sta provvedendo a depositare e mette in calendario per il 18 maggio, alle ore 18 nella Sala del Lampadario del Circolo Cittadino, l’incontro con Claudio Borghi, consigliere e capogruppo leghista alla Regione Toscana, sul tema “Banche, Europa e furbetti”. Si attende la data di quello che dovrebbe essere il passaggio in città del leader nazionale Matteo Salvini.

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