Busilacchi e Giancarli: «Salvaguardare il valore della produzione della Manifattura Tabacchi e gli 80 lavoratori»

Questa mattina in Regione la discussione delle due interrogazione. Attualmente l'azienda di Chiaravalle è in esercizio provvisorio fino al 28 febbraio e i curatori fallimentari sono in procinto di chiedere una proroga di tre mesi

La Manifattura Tabacchi di Chiaravalle
La Manifattura Tabacchi di Chiaravalle

CHIARAVALLE – Obiettivo condiviso di giunta e consiglio regionali: salvaguardare il valore della produzione della Manifattura Tabacchi di Chiaravalle, che ha commesse per 200 milioni e l’occupazione dell’azienda che impiega 80 persone.

Così Enzo Giancarli (Pd) e Gianluca Busilacchi (Mdp) sulla risposta alle loro interrogazioni sulla Manifattura. Dopo la revoca del concordato preventivo lo scorso novembre per presunte irregolarità gestionali e finanziarie, la ditta è in esercizio provvisorio fino al 28 febbraio prossimo ed i curatori fallimentari sono in procinto di chiedere al giudice delegato una proroga di tre mesi per finalizzare l’operazione di affitto o la cessione dell’azienda nella consapevolezza della presenza di più di ottanta dipendenti e delle possibilità di garantire alcune commesse.

Questa mattina in aula la discussione delle due interrogazioni: «È stata confermata l’attenzione della giunta alle sorti della Manifattura ed il suo impegno attivo per monitorare la situazione e per mettere in campo tutte le azioni possibili per trovare soluzioni», commentano i consiglieri Enzo Giancarli, che sulla questione era già intervenuto chiedendo la collaborazione delle istituzioni per salvaguardare questa realtà produttiva, e Gianluca Busilacchi.

«Dobbiamo fare in modo di coinvolgere tutte le istituzioni – aggiunge Giancarli –, da quelle locali fino ai parlamentari marchigiani, per agevolare il superamento delle difficoltà anche romane. Dobbiamo avere la forza per farlo, perché in gioco c’è il futuro di 80 lavoratori e delle loro famiglie».

«Sono soddisfatto che la giunta si sia impegnata in prima persona per risolvere una questione rilevante non solo per gli occupati dell’azienda, ma per il territorio di Chiaravalle – afferma Busilacchi –. La manifattura rappresenta sia sul piano storico sia su quello produttivo una realtà importante: l’azienda ha commesse e dunque c’è la possibilità concreta di mantenere l’attività produttiva. È fondamentale la presenza di un tavolo congiunto per risolvere la questione e mettere al sicuro il futuro dei lavoratori».

La vicenda della Manifattura è argomento di campagna elettorale: giovedì 22 febbraio, alle 20 al Piccadilly di via Molinelli saranno presentati i candidai e le candidate di Potere al Popolo. Seguirà il concerto dei “Sambene” gruppo emergente del folk con un ricco repertorio di brani dedicati all’impegno civile, all’antifascismo «perché anche attraverso la musica si può raccontare la voglia di cambiare il futuro che gli altri ci vogliono rubare».