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Jesi

Chiaravalle, cade e non riesce a rialzarsi: anziana resta sul pavimento tutta la notte

I vigili del fuoco di Ancona si sono arrampicati fino al balcone al quarto piano utilizzando una scala a ganci. A lanciare l'allarme il nipote insospettito dalle chiamate a vuoto

CHIARAVALLE – È caduta in casa, forse a causa di un malore e ha trascorso tutta la notte distesa sul pavimento della sua camera da letto prima che qualcuno lanciasse l’allarme. È successo a Chiaravalle in via Filonzi, piccola traversa di via San Bernardo, poco lontano dal cimitero comunale. Una donna di 79 anni che abita sola in un appartamento al quarto piano di una palazzina condominiale è caduta senza riuscire a rialzarsi.

Non riuscendo a raggiungere il telefono per chiamare aiuto, le sue grida non sono state udite dai vicini, alcuni dei quali forse si trovavano fuori casa. Così la poveretta ha trascorso l’intera nottata sul pavimento, fino a che oggi alle 13,30 il nipote non l’ha cercata. Le chiamate a vuoto lo hanno fatto insospettire tanto da temere per la sua salute, così ha allertato il 118.

I sanitari, intervenuti con l’automedica del 118 di Falconara e l’ambulanza della Croce gialla di Chiaravalle, hanno tentato di entrare in casa ma la porta era chiusa dall’interno. Così hanno richiesto l’intervento dei Vigili del fuoco di Ancona che si sono precipitati con una squadra. È stato necessario l’utilizzo della scala a ganci, attaccata al balcone dell’appartamento sottostante, per consentire ai pompieri di raggiungere il balcone della signora e, dopo aver rotto un vetro, poter entrare in casa e aprire la porta ai sanitari.

I soccorritori hanno rinvenuto l’anziana riversa sul pavimento della camera da letto, cosciente ma dolorante. I pompieri hanno coadiuvato le operazioni di soccorso aiutando i sanitari a trasferire la donna su una barella fino all’ambulanza, poi è stata trasferita in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette per le cure del caso. Intanto sul posto è intervenuto anche il nipote che per primo aveva lanciato l’allarme.

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