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Jesi

Centro Vaccinale, l’assessore Quaglieri chiede interventi per migliorare l’attesa

I tecnici del Comune studieranno le soluzioni migliori da adottare anche se la sede di via San Francesco è provvisoria

L'attuale centro vaccinale di Jesi

JESI – In previsione di un aumento di cittadini che si sottoporranno al nuovo ciclo di vaccinazione contro il Covid-19, l’assessore alla sanità Marialuisa Quaglieri ha chiesto ai tecnici del Comune di individuare soluzioni appropriate che possano consentire di migliorare le condizioni di chi attende all’esterno il proprio turno. Una presa in carico della situazione che giunge dopo l’appello degli operatori sanitari che proprio dalle nostre colonne avevano chiesto al Comune più attenzione, anche per le temperature gelide all’interno della sala. Benché infatti la soluzione dei locali della ex II circoscrizione in via San Francesco abbiano una durata provvisoria, da parte del Comune si vuole assicurare in questa fase che l’organizzazione del servizio funzioni a dovere. Di qui anche l’invito a rispettare gli orari indicati, presentandosi alla vaccinazione al momento dell’appuntamento fissato, senza fare anticamera per lungo tempo tenuto conto che, con tutte le precauzioni del caso, si è comunque obbligati a restare all’esterno dei locali prima di essere chiamati per il proprio turno. E come avvenuto per la sede provvisoria della palestra Zannoni che ha ospitato l’hub vaccinale nel clou della stagione estiva, da parte dell’assessore Marialuisa Quaglieri c’è ancora una volta grande attenzione sia per gli operatori che per gli utenti.

«Ringrazio tutti coloro che stanno attivamente collaborando per assicurare le vaccinazioni – ha sottolineato l’assessore Quaglieri – consapevoli che si è in una fase delicata e che vi deve essere piena unità di intenti da parte di tutti. La linea dell’Amministrazione comunale è chiara: la tutela della salute dei cittadini è un obiettivo primario e si può garantire solo con un dialogo propositivo e costruttivo con Regione, Asur e tutti gli altri soggetti coinvolti».