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Jesi

Centro, piazze, strade e scuole: viaggio tra i cantieri di Jesi con l’assessore Renzi

A colloquio con l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune ingegner Roberto Renzi per fare il punto sulle opere pubbliche in città

Corso Matteotti ripavimentato

JESI – Da corso Matteotti ai panettoni “appena sfornati” spuntati davanti al Caffè Saccaria all’intersezione con via Mazzini, e poi piazza della Repubblica e Federico II, alcuni edifici scolastici e una serie di strade e marciapiedi: è una vera e propria mappa tra i cantieri – in itinere e quelli che sorgeranno – quella che stiamo per tracciare insieme all’assessore ai Lavori Pubblici ingegner Roberto Renzi.

Assessore, partiamo dal centro: a che punto è Corso Matteotti?
«Corso Matteotti è in dirittura d’arrivo, manca solo il completamento del tratto che va dalla caserma dei Carabinieri all’intersezione con via Pastrengo (Bar Giù all’Angoletto) dove comunque sono stati completati i servizi interrati. Manca la posa in opera della pietra e se non ci saranno intoppi, in un mese e mezzo sarà finito. I lavori, partiti all’inizio del 2021 per il rifacimento della pavimentazione dell’asse centrale con una pavimentazione uniforme al posto dell’antiestetico asfalto e dei relativi marciapiedi usando lastre dello stesso tipo di quelle della nuova piazza Pergolesi, comprendevano anche il rifacimento delle reti idriche e fognarie sottostanti (per complessivi 3,6 milioni di investimento di cui 2,6 a carico del Comune che aveva fatto ricorso a un mutuo e 1 milione di spese coperte da VivaServizi per il rifacimento delle condutture idriche-fognarie, ndr.)».

Ma i panettoni davanti al Caffè Saccaria?

«Li abbiamo fatti mettere qualche giorno fa per delimitare il corso che, secondo il nostro progetto, deve essere il più possibile pedonale. L’obiettivo è limitare il più possibile il transito di mezzi, anche di quelli del carico/scarico che deve avvenire nelle vie limitrofe».   

E piazza della Repubblica?
«Per quella piazza stiamo approvando in modo definitivo il progetto per avviare la fase dell’appalto. In due mesi contiamo di espletare la gara e l’affidamento dei lavori. Useremo lo stesso materiale del corso, una pietra arenaria a lastre che però non sarà prodotta dalle Marche ma dalla Lucania e sarà posizionata su tutta l’area della piazza con un nuovo disegno a terra, contemplando l’abbattimento delle barriere architettoniche e seguendo una riorganizzazione in funzione della fontana dei leoni. La nuova pavimentazione di piazza della Repubblica, dall’Arco del Magistrato fino al tratto di corso Matteotti davanti al Caffè Saccaria sarà eseguita durante l’estate e i lavori verranno portati avanti dalla prossima amministrazione: per questo progetto l’investimento è di 1 milione di euro, stanziati dall’Amministrazione comunale e prevediamo che i lavori dovrebbero durare 7-8 mesi».

Piazza della Repubblica


E se il boulevard jesino sarà completato per Natale 2022, piazza Federico II che tempi avrà?
«Abbiamo consegnato i lavori lunedì (21 marzo), pertanto l’impresa si sta organizzando per aprire il cantiere a breve. I tempi stimati? Due mesi e mezzo».

Non solo piazze ma anche edilizia scolastica…

«Uno dei cantieri più grandi aperti in città riguarda la nuova scuola Lorenzini e la nuova palestra prefabbricata che sorgerà di fianco al plesso. E’ un cantiere aperto da mesi che contiamo di concludere a fine anno. Poi c’è la scuola Borsellino, un edificio storico realizzato dall’architetto Mattia Capponi e vincolato dal Ministero. Abbiamo investito 2 milioni per il risanamento strutturale. E’ già stata fatta l’aggiudicazione dei lavori, che stanno partendo e che si protrarranno per un anno. Abbiamo anche in programma la sistemazione delle scuole Garibaldi, Collodi e Federico II: interventi suggeriti a seguito delle recenti verifiche antisismiche. I relativi progetti sono stati fatti e i lavori dovranno partire dopo l’estate, ma andranno pianificati dei servizi di sostituzione temporanee per gli alunni con un turn-over che consenta l’apertura dei cantieri».

Poi c’è il capitolo strade e marciapiedi.

«Un capitolo importante. Stanno partendo le asfaltature su alcune delle principali strade cittadine, per un investimento di 700.000 euro. Il problema che sta emergendo a causa anche della guerra è la difficoltà a reperire i materiali e il bitume, che potrebbe rallentare l’esecuzione dei lavori. Gli impianti dei bitumi sono aperti a singhiozzo quindi i materiali arrivano in maniera non regolare. Doveva partire in questo periodo l’asfaltatura di viale Papa Giovanni XXIII, dei marciapiedi in via Fausto Coppi, viale Verdi, via San Giuseppe e altre zone, la cui priorità è stata individuata dai nostri uffici. Per l’estate abbiamo in programma un intervento da quasi 1 milione per asfaltature e sistemazione marciapiedi (complessivamente sono stati stanziati 1 milione e 800 mila euro per asfaltature e marciapiedi). In poco tempo, per viale del Lavoro, via Gallodoro e la rotatoria di via Ancona e per completare l’asfaltatura e la sistemazione dei marciapiedi in quelle zone sono stati investiti circa 4 milioni di euro, coperti dal Comune e da alcuni contributi ministeriali».

C’è in ballo anche il nuovo palascherma…?
«Per il nuovo palazzetto della scherma che sorgerà a fianco del Polisportivo Cardinaletti, nell’area verde tra lo stadio e via delle Nazioni, è in fase di aggiudicazione la gara d’appalto. È stata individuata la ditta esecutrice dei lavori e a breve dovrebbero partire i lavori: un anno e mezzo di cantiere al via da aprile».

Infine, la Casa di riposo: a che punto siamo?

«Per il rinnovo della struttura e l’ampliamento sono stati stanziati già 7 milioni di euro di interventi. Il progetto è in stato avanzato, anzi è stato già approvato. Si dovrebbe partire a breve…».