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Jesi

Luoghi del cuore Fai: Mancini e Di Francisca testimonial per l’Antica farmacia di Jesi

La campionessa olimpica di fioretto e il Commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio hanno prestato volto e voce alla promozione della candidatura del bene settecentesco dell’ex ospedale Fatebenefratelli

Gli interni dell'antica farmacia del Fatebenefratelli di Jesi

JESI – Due testimonial d’eccezione per un gioiello da far riscoprire, valorizzare e soprattutto votare per il censimento dei “Luoghi del cuore” indetto dal FAI: la campionessa olimpica di fioretto Elisa Di Francisca e il Commissario tecnico della Nazionale italiana di calcio Roberto Mancini, entrambi jesini d.o.c, hanno così prestato volto e voce alla promozione della candidatura dell’Antica farmacia dell’ospedale Fatebenefratelli, la parte settecentesca dell’ex nosocomio cittadino affacciata su Corso Matteotti.

Una candidatura spinta da “Proposta Jesi”, comitato spontaneo sorto dall’impegno di Comune, Archeoclub, Italia Nostra, Touring Club, Fondazione Federico II Hohenstaufen e Area Vasta 2 dell’Asur.

«Il mio luogo del cuore è Jesi, la mia città natale – spiegano in un video Di Francisca e Mancini- credo da sempre in un legame che c’è sport, cultura e salute. Ecco perché per il censimento Fai ho scelto la farmacia dell’ospedale Fatebenefratelli, un gioiello architettonico di metà del ‘700, dal fascino incredibile. Un luogo che per anni ha custodito una bellissima collezione di vasi da farmacia, oggi esposti nella Pinacoteca comunale. Un vero e proprio simbolo cittadino, costruito insieme al primo ospedale moderno ad offrire assistenza sanitaria. Il presente ha bisogno di buona memoria per affrontare il futuro, ve lo dico proprio con tutto il cuore».

Nel censimento quest’anno è inserito un comparto speciale per i Luoghi di cura, dove converge l’antica farmacia. Votare e far emergere fra i “Luoghi del cuore del FAI” la farmacia significa avere la possibilità di accedere a finanziamenti per una sua valorizzazione e il recupero. E sarebbe un bel primo passo nel cuore di una struttura, l’ospedale antico protetto da vincolo, in cerca di una nuova vita. Lì intorno infatti sono destinati a scomparire sia le strutture degli anni ’50 del Novecento che costituivano il nucleo moderno dell’Ospedale Civile di Viale della Vittoria, sia la palazzina anni ’70 del già laboratorio analisi, alla quale si accedeva da Corso Matteotti. Ma l’ex Fatebenefratelli, protetto da vincolo, resterà in piedi.