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Jesi

Incidente alla stazione ferroviaria di Castelplanio, i sindacati invocano più sicurezza

Intervento delle segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti che chiedono, in una nota, l'applicazione severa delle procedure previste dalla legge per salvaguardare l'incolumità dei lavoratori

Stazione di Castelplanio
La stazione ferroviaria di Castelplanio (foto di repertorio)
CASTELPLANIO – Non si è ancora spenta l’eco dell’incidente – mercoledì scorso, 17 gennaio – che ha visto coinvolto un operaio che stava lavorando al cantiere sulla linea ferroviaria Ancona – Roma, presso la stazione di Castelplanio, proprio per il raddoppio dei binari tra Montecarotto e Castelplanio.
L’uomo, ricoverato a Torrette con l’ausilio dell’eliambulanza, aveva riportato una preoccpunate ferita a un piede, che rischiava di perdere, dopo essere stato travolto accidentalmente da un mezzo in movimento sui binari, mezzo condotto da un collega.
Al proposito le segreterie regionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti, in una nota sottolineano il loro sgomento, specificando come «gli importanti investimenti che vengono effettuati sulla linea Ancona-Roma e la necessità di rendere la rete efficiente e al passo con i paesi europei obbligano spesso a fare in fretta e a bruciare i tempi, con il rischio concreto di trascurare le più basilari regole di sicurezza sul lavoro e di sottovalutare i pericoli che tale fretta comporta».
«Quando il sindacato rappresenta tutto questo – continua la nota – sembra che voglia mettere un freno allo sviluppo e spesso viene tacciato di anacronismo e di non essere al passo con i tempi. Questo episodio deve far riflettere e considerare che è ormai giunto il tempo di cambiare e spingere gli organismi preposti a vigilare sull’applicazione severa delle procedure di sicurezza sul lavoro previste dalla legge».

«Sul lavoro il diritto alla salute va garantito sempre. Riteniamo indispensabile che si ponga fine all’imbarbarimento di un mercato del lavoro in cui chi opera è considerato merce o mero strumento di produttività. Rivendichiamo con forza un lavoro sicuro e dignitoso e chiediamo con vigore alle istituzioni e a tutti gli organi preposti di attivarsi affinché si realizzi una reale strategia di contrasto, controllo e prevenzione al fine di assicurare più tutele e maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro. Esprimiamo un doveroso sostegno al lavoratore e alla sua famiglia per quanto occorso augurandogli una rapida ripresa».