Castelplanio, contributi a fondo perduto per il rafforzamento delle piccole e medie imprese

La Giunta Romualdi ha stanziato 20 mila euro per favorire il processo di crescita delle aziende operanti nel Comune, agevolandone la partecipazione ai bandi comunitari

La sindaca Barbara Romualdi all'inaugurazione del raddoppio ferroviario sulla tratta Orte-Falconara
La sindaca Barbara Romualdi all'inaugurazione del raddoppio ferroviario sulla tratta Orte-Falconara

CASTELPLANIO – Favorire i processi di crescita delle micro, piccole e medie imprese del territorio. È la finalità alla base dell’iniziativa promossa dalla giunta guidata dal sindaco Barbara Romualdi, che intende promuovere la partecipazione delle suddette imprese, aventi sede legale e/o operativa a Castelplanio, ai bandi comunitari, gestiti dalla Regione Marche, con riferimento ai Fondi Strutturali FESR, FSE e FEASR. Stanziati 20 mila euro a fondo perduto per rafforzarne la capacità progettuale, attraverso la concessione di tali contributi, per l’acquisizione di servizi di consulenza ed assistenza tecnica a supporto della progettazione stessa.

Nella delibera a supporto dello stanziamento viene proprio sottolineata «l’importanza di sostenere e promuovere concretamente il sistema produttivo locale, costituito principalmente da piccole e medie imprese, attraverso azioni dirette ad accompagnarne il percorso di crescita, affinché, grazie all’accesso ai fondi comunitari e a strategie innovative, possano rafforzare ed accrescere la loro presenza sul mercato, interno ed internazionale, introducendo servizi, generando opportunità di lavoro e di reddito, a beneficio del sistema economico del territorio, e dare continuità e sviluppare le attività di ricerca ed innovazione tecnologica, con qualificazione delle proprie competenze».

«A questi bandi – osserva Stefania Bussoletti, assessore a bilancio e attività produttive di Castelplanio – partecipano quasi sempre le stesse imprese, in genere quelle più strutturate che ne hanno compreso i meccanismi, non semplicissimi al primo approccio. Il nostro obiettivo è consentire di ampliare la platea dei potenziali beneficiari, anche perché nel nostro territorio vi sono aziende con ottimi progetti e valide idee. Abbiamo fatto anche degli incontri e la partecipazione è stata altissima, a conferma che c’è un interesse diffuso. Alcuni non conoscevano proprio queste opportunità, mentre altri temevano di non essere in grado di presentare le relative domande. Con questa agevolazione comunale cerchiamo di aiutare le imprese a ridurre i costi di consulenza. Ora attendiamo di conoscere la risposta da parte dei diretti interessati e non escludiamo, se vi fossero risorse, di ampliare ulteriormente il contributo. A breve pubblicheremo tutta la modulistica sul sito istituzionale del Comune, spiegando nel dettaglio come accedere ai fondi messi a disposizione per progettazione e consulenza».