Centro Pagina - cronaca e attualità

Jesi

Calcio, la Jesina annuncia il ritorno di Alessandro Cameruccio

Esterno d’attacco classe 1997, è reduce dall’ultima stagione in Eccellenza all’Anconitana, dopo le precedenti quattro disputate ad ottimo livello in D con la maglia leoncella

Alessandro Cameruccio in azione con la maglia della Jesina

JESI – Secondo annuncio e secondo ritorno in casa Jesina. «La Jesina Calcio– fa sapere il direttore generale e sportivo Gianfranco Amici-  comunica il rientro nelle proprie file di Alessandro Cameruccio, anche questo  un gradito ritorno».

Cameruccio, esterno d’attacco classe 1997, è reduce dall’ultima stagione in Eccellenza all’Anconitana, dopo le precedenti quattro disputate ad ottimo livello in D con la maglia della Jesina. Una formazione, quella affidata alla guida di mister Marco Strappini, che con gli annunci sin qui di Diego Rossini prima e Cameruccio poi prova a mettere decisamente la freccia sulle ali.

Nel frattempo la società leoncella ha anche annunciato la riconferma dei «tre gioiellini del vivaio per la prossima stagione calcistica: il portiere Giovanni Anconetani classe 2001, il centrale difensivo Mattia Lucarini classe 2002 e l’attaccante Ludovico Barchiesi classe 2001».

Infine la società esprime vicinanza «alla famiglia di Emilio Mencarelli presidente della Jesina calcio per tre stagioni dal 1976 al 1979 e recentemente scomparso all’età di 85 anni».

Sul fronte retrocessione in Eccellenza, il presidente Giancarlo Chiariotti deve decidere dopo la bocciatura del Collegio di Garanzia dello Sport se procedere o meno presso la giustizia amministrativa al Tar del Lazio. Nelle motivazioni del respingimento, il Collegio indica la «non manifesta irragionevolezza dei provvedimenti adottati» e spiega: «Il format adottato dalla Federazione nei provvedimenti impugnati è il risultato di uno strumento che non ha scientemente colpito gli uni o gli altri, ma ha preso atto del merito sportivo in quel dato momento. Ogni decisione diversa sarebbe stata probabilmente meno ragionevole di quella adottata».