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Jesi

BorgoLand, a Staffolo prende forma la cooperativa di comunità

I residenti del piccolo comune della Vallesina si uniscono per far conoscere le tante eccellenze culturali, sociali ed enogastronomiche che contraddistinguono il territorio

BorgoLand

JESI – Si chiama BorgoLand, ma non è un semplice parco divertimenti. È qualcosa di molto più grande e ambizioso, la cui propulsione è assicurata dalla determinazione e dalle intuizioni di commercianti, imprenditori, professionisti e semplici cittadini innamorati della propria terra. Tante persone insieme con un solo obiettivo: valorizzare le “proprie” eccellenze culturali, sociali ed enogastronomiche. Tutto nasce a Staffolo, il balcone della Vallesina, un piccolo paesino di appena 2mila anime in posizione panoramica, a pochi chilometri da Jesi, che profuma da sempre di prelibatezze, genuinità e valori.

Una cooperativa di comunità. Ecco cosa sarà BorgoLand, il luogo in cui «le diverse esperienze competenze e disponibilità si fondano in attività produttive di gioia, cultura e benessere». Il presidente è Nicola Valeri, coadiuvato dal vicepresidente Carlo Quercetti. Nel consiglio di amministrazione, poi, Maurizio Diambrini, Donatella Marconi, Alessio Brocani. Cinque i soci fondatori: Isabella Bruccoleri, Stefano Scortichini, Simone Puccini, Caterina Marzioni, Marco Baldi.

I promotori di BorgoLand

Il progetto nasce appunto a Staffolo e vede quali ispiratori le stesse persone che ci vivono e che, meglio di chiunque altro, conoscono questi luoghi. «Il traguardo è ambizioso e il percorso lungo e tortuoso, ma opportunità come queste sono un ponte verso il futuro – spiegano i promotori -. Uno sguardo appassionato al miglioramento del paese e della comunità». Coniugare idee e azioni per giungere a risultati concreti di promozione e valorizzazione territoriale: ecco a cosa punta Borgoland. Le strutture e i servizi che prenderanno vita a Staffolo – si specifica – riguarderanno la cultura, lo spettacolo, l’intrattenimento, lo shoppung e l’enogastronomia. Insomma, tutto il meglio che la nostra terra e la nostra gente ha da offrire. E non è poco». Un modo innovativo e partecipativo per riqualificare l’intero tessuto sociale, economico e paesaggistico del borgo.

Nonostante il covid, gli ideatori stanno già organizzando le prime iniziative e raccolgono quotidianamente nuove adesioni. Per saperne di più: borgolandstaffolo@gmail.com o su Facebook.