Borgo Minonna, sogno playoff e «Carotti caldo per l’Anconitana»

Parola a mister Cristiano Luchetta, tecnico della formazione jesina quarta, con una gara in meno, nel girone B di Prima categoria. «Inizio di 2018 difficile, tante trasferte e il derby coi dorici il 28 gennaio. Saremo allo stadio, spero con tanti jesini a tifarci»

La rosa del Borgo Minonna 2017-18 in sede di presentazione

JESI – Due sconfitte nelle prime due giornate, la seconda delle quali in casa della corazzata Anconitana. Poi una serie positiva di dodici partite, tenuto conto di un match rinviato e in attesa di recupero (col Monserra). È il lusinghiero cammino messo assieme dal Borgo Minonna, formazione jesina del girone B di Prima categoria, quest’anno particolarmente sotto i riflettori per la presenza della capolista dorica. «Bilancio estremamente positivo- dice a fine 2017 il tecnico del Borgo Minonna, Cristiano Luchetta– con una partita in meno rispetto alle altre siamo quarti, in piena zona playoff. Un risultato incredibile, dopo una stagione precedente in cui già avevamo fatto bene. Quest’anno speravamo di far meglio, sta arrivando sino qui anche di più. Ma sappiamo di non avere fatto ancora nulla: mancano due partite alla fine del girone di andata, tre per noi considerando la gara da recuperare, in tutto venti alla fine del torneo. C’è da continuare così a testa bassa, per raggiungere quel traguardo playoff che sarebbe un sogno, per noi e per la società».

Classifica dominata, come ci si aspettava, dall’Anconitana, “piombata” nel girone a pochi giorni dal via dopo il crack del calcio dorico. «L’Anconitana ha rotto gli equilibri del campionato- dice Luchetta- senza di lei formazioni come Osimo Stazione, San Biagio, Le Torri, Portuali, Marotta avrebbero tutte potuto contendersi fino alla fine la vittoria e la promozione. Ora invece lotteranno fino in fondo per i playoff».

E il Borgo Minonna? «Anconitana a parte, siamo ora la seconda miglior difesa del girone e il quarto attacco. Stiamo facendo bene ma, come detto, questo non significa ancora nulla. Anche perché l’inizio del nuovo anno sarà durissimo: compreso il recupero in casa del Monserra, ci aspetta nel primo mese una sola partita in casa e ben cinque fuori». Il Borgo ripartirà il 7 gennaio nel suo Petraccini contro il Ponterio, poi sarà sui campi di Monserra (recupero), Osimo Stazione (ultima d’andata), Monsano (prima di ritorno), Montemarciano. Nel mezzo, a Jesi il 28 gennaio, la sfida di ritorno all’Anconitana. Che però non si giocherà al Petraccini di Borgo Minonna ma al Carotti.

«Per noi il Carotti è come andare a giocare fuori casa» dice Luchetta. Anche se, «ci piacerebbe che quel giorno ci fossero allo stadio tanti tifosi jesini a sostenere e fare il tifo per una squadra di Jesi che prova a battere l’Anconitana».