Borgo Minonna saluta Gino Bravi

Questa mattina in tanti si sono ritrovati nella chiesa di Sant'Antonio Abate di Jesi per il funerale dell'uomo di 83 anni scomparso da casa una settimana fa e ritrovato mercoledì 5 in una vasca di depurazione

I funerali di Gino Bravi

JESI – Fiori bianchi e arancio e poi rose rosse per dare l’ultimo saluto a Gino Bravi, l’uomo scomparso domenica due dicembre e ritrovato senza vita nelle prime ore di mercoledì cinque dicembre (leggi l’articolo). Molte persone questa mattina, domenica 9, nella chiesa di Sant’Antonio Abate si sono ritrovate per ricordare e pregare insieme per l’83enne di Borgo Minonna. E stringersi ai parenti più stretti, i fratelli, le sorelle e i nipoti. A pregare con loro anche don Giuseppe Quagliani. «Oggi Gino ci ha chiamati in tanti» ha detto il parroco all’inizio della funzione. Poi i canti e le letture e il Vangelo secondo Luca in cui si legge “Ogni uomo vedrà la salvezza di Dio”.

«Nulla è impossibile a Dio – ricorda il prete nell’omelia – Anche se le domande che noi quaggiù ci facciamo sono molte. Ci chiediamo perché Dio non intervenga come nel caso di Corinaldo (la discoteca dove sono morte sei persone, di cui cinque minorenni ndr) o nell’incidente stradale di qualche giorno fa (sulla superstrada dove ha perso la vita un uomo di Castelleone, ndr). Ma ricordiamo che nulla è impossibile a Dio e Dio vuole la nostra felicità. Siamo noi a scombinarla. Allora dobbiamo inchinarci, come per la morte di Gino. Gino ha conosciuto il deserto, il solo luogo dove si coglie ciò che è essenziale e non si guarda al superfluo. E Gino sarà nella Gloria del Signore perché nulla è impossibile a Dio».

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Gino Bravi

In tanti si sono ritrovati dunque questa mattina, alle 10.30, nella chiesa di Sant’Antonio Abate del quartiere Minonna, un quartiere che Gino Bravi conosceva bene e che lo ha ricordato, dopo la notizia del ritrovamento del corpo, come un uomo tranquillo, amante delle passeggiate e del gioco delle bocce (leggi l’articolo). Proprio una settimana fa la scomparsa dell’83enne che non aveva fatto rientro a casa per la cena. Da qui l’allarme dei parenti e l’inizio delle ricerche. Poi il ritrovamento degli indumenti e del corpo dell’uomo all’interno di una vasca dell’impianto di depurazione delle acque (di Multiservizi) in via del ponte della Barchetta, nella notte di mercoledì 5 dicembre.

Gino Bravi sarà ricordato domenica prossima alle 10.30 con la messa del settimo.